PAOLO GIROTTI
PAOLO GIROTTI
Cronaca

Dae, Iva al 4 per cento. L’iter è ancora lungo

Finalmente Iva abbassata al 4 per cento per quanto riguarda l’acquisto dei defibrillatori automatici? Quella che fino a ieri...

Finalmente Iva abbassata al 4 per cento per quanto riguarda l’acquisto dei defibrillatori automatici? Quella che fino a ieri pareva una certezza nelle parole del presidente di Sessantamilavitedasalvare, Mirco Jurinovich, è in realtà ancora un iter ancora in divenire perché l’imposta su questo tipo di apparecchi è ancora ferma al 22%.

La proposta che consentirà la riduzione dei costi e una conseguente facilitazione nell’acquisto degli apparecchi, a differenza di quanto detto dal presidente dell’associazione che si occupa della diffusione della cultura dei Dae nell’Alto Milanese, sta infatti ancora percorrendo nelle “stanze romane” i passi necessari per centrare all’obiettivo.

È invece più che attuale il conteggio che evidenza quanto perso potenzialmente sino ad ora: nella sola Lombardia, sono stati censiti da Areu circa 20mila apparecchi per una spesa totale di 20 milioni di euro: se l’aliquota IVA sul loro acquisto fosse stata da sempre del 4% anziché del 22%, il risparmio sarebbe ammontato a circa 3 milioni 600mila euro, cifra che avrebbe consentito l’acquisto di ulteriori 3.600 defibrillatori.

Avere ipotizzato che l’iva fosse già stata ribassata, dunque, ha il solo pregio di aver messo sotto gli occhi di tutti gli effetti che un intervento di questo tipo potrebbe determinare.

P.G.