
Il pubblico non ha fatto mancare la sua presenza e neppure gli applausi in occasione di “Gli sposi promessi”,...
Il pubblico non ha fatto mancare la sua presenza e neppure gli applausi in occasione di “Gli sposi promessi”, il nuovo spettacolo teatrale messo in scena nel pomeriggio di domenica scorsa, al Teatro Tirinnanzi di Legnano, dai ragazzi della cooperativa sociale La Zattera. Sul palco i ragazzi sono tornati ad essere attori per un giorno per dare vita a uno spettacolo ispirato al romanzo di Alessandro Manzoni e utilizzato per lanciare messaggi chiari: il valore e l’importanza dell’amicizia, del perdono e della libertà così come della Fede, senza dimenticare una riflessione sul ruolo della donna, che "deve sentirsi sempre libera e forte".
Un mix di tematiche affrontate dal gruppo di “attori dilettanti” con coreografie, musica e divertimento. "Nella vita i guai arrivano – così si sono rivolti al pubblico i ragazzi in chiusura dello spettacolo - Quello che conta è affidarsi a Dio: solo così è possibile riuscire a rendere le disavventure un buon mezzo per costruire una vita migliore". La Zattera è una realtà attiva da tempo in città e nata come progetto di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati attraverso il lavoro di assemblaggio, grazie all’attuazione di percorsi di educazione al lavoro, di manualità e socialità, in un ambiente lavorativo protetto. A questo, all’interno della cooperativa sociale di Legnano, si affianca l’attività del Cse (Centro socio educativo), rivolto a persone con disabilità che necessitano di apprendere e consolidare le conoscenze e di valorizzare le abilità possedute. Obiettivo della cooperativa è permettere ai suoi membri di acquisire autonomia e integrazione sociale, attraverso progetti individualizzati.
P.G.