PAOLO GIROTTI
Cronaca

Palio, si apre il sipario. Nuova scenografia. Più eventi, dirette online

Legnano, presentata l’edizione 2025: cambia lo sfondo alla partenza della corsa. La giornata sarà trasmessa in streaming su internet, la gara anche in tv.

Legnano, presentata l’edizione 2025: cambia lo sfondo alla partenza della corsa. La giornata sarà trasmessa in streaming su internet, la gara anche in tv.

Legnano, presentata l’edizione 2025: cambia lo sfondo alla partenza della corsa. La giornata sarà trasmessa in streaming su internet, la gara anche in tv.

Nuova scenografia al campo a sostituire quella ormai vetusta alle spalle della mossa, diretta streaming per tutta la giornata e poi la sola corsa allo stadio Mari sui canali televisivi, ma anche la terza edizione del festival letterario “La storia tra le righe“ che, ancora cresciuto in qualità e quantità, ha tutte le possibilità di raggiungere – questo sì – un pubblico di dimensione nazionale. Passa da queste novità e conferme la presentazione del Palio 2025, andata in scena ieri a Palazzo Malinverni alla presenza di tutti gli attori principali della Fondazione Palio, realtà che, per la quarta volta dalla sua creazione, è chiamata all’organizzazione dell’evento di maggiore richiamo in città.

Nella Sala degli Stemmi, il sindaco e supremo magistrato Lorenzo Radice ha aperto la presentazione, lasciando poi la parola a Maria Pia Garavaglia, presidente della Fondazione, a Luca Roveda, vicepresidente della Fondazione, a Massimiliano Roveda e Alberto Romanò, componenti del CdA, e al cavaliere del Carroccio, Andrea Monaci. Nella sostanza si tratta di una stagione in cui, come ribadito dal sindaco Radice, i bilanci della Fondazione sono stati finalmente consolidati e si può iniziare a pensare agli investimenti con maggiore tranquillità. Forse anche per questo motivo si interverrà, nei mesi che porteranno all’ultima domenica di maggio, sulla quinta scenografica che fa da sfondo alla mossa, ormai usurata e neppure troppo amata. La presidente della Fondazione, Maria Pia Garavaglia, ha aperto il suo intervento lanciando una provocazione: "Non siamo ancora riusciti a diventare noti come Siena, ma siamo più importanti di Siena". A sostegno della sua affermazione, ha citato soprattutto gli eventi collaterali, che estendono la manifestazione su un arco temporale più ampio. Ne è certamente convinta: fatto sta che in cartellone ci saranno, come di consueto, i “Manieri in festa“, che a inizio maggio accendono la città e le “case“ delle otto contrade, e il 25 maggio, giorno del Palio, la “Festa Medievale“ al Parco Falcone Borsellino. Quest’ultima si svolgerà senza il maxi-schermo per vedere la diretta della corsa, ma con iniziative ed eventi dedicati anche ai bambini. Capitolo riprese e diretta televisiva: la Fondazione ha deciso di puntare sullo streaming web per l’intera giornata, mentre la trasmissione della corsa avverrà anche in diretta televisiva. A dare il via alle batterie con cavalli e fantini penserà il mossiere, che quest’anno sarà Andrea Calamassi. Ad aprire il calendario delle manifestazioni collaterali sarà però, dal 4 al 7 aprile, la terza edizione del Festival di Letteratura Storica “La storia tra le righe“, che si terrà nelle sale del Castello di Legnano e in altri luoghi della città. L’evento è stato presentato ieri dalla sua ideatrice e coordinatrice, Amanda Colombo. Dopo tre anni, il festival sembra già diventato un appuntamento imperdibile e il crescente interesse di autori e case editrici ne conferma il successo. Sono previsti quattro giorni di incontri e trenta eventi in programma, per mettere a confronto storici e scrittori. Probabile il tutto esaurito.