
Legnano, frattura tra maggioranza e opposizione
Ancora il tema della sicurezza all’ordine del giorno del Consiglio comunale e ancora la totale mancanza di una linea comune a caratterizzare il rapporto tra maggioranza e minoranza: come era successo con la mozione presentata dalla Lega per l’ingresso dei Taser nella dotazione della polizia locale - bocciata dalla maggioranza - martedì è toccato ai gruppi di maggioranza portare un ordine del giorno per chiedere al Governo centrale maggiori risorse per migliorare il presidio di Polizia e Carabinieri, documento votato da tutta la maggioranza ma non condiviso dalla controparte. A dividere le posizioni non è stato il disaccordo sul tema della sicurezza – il centrodestra ne fa una bandiera – tanto il fatto che l’ordine del giorno non sia stato condiviso da tutte le parti in aula. Il tentativo di Letterio Munafò, Forza Italia, di proporre un testo alternativo che potesse essere sottoscritto da tutti è stato presto accantonato e così dopo la discussione l’ordine del giorno è stato votato dalla sola maggioranza di centrosinistra mentre, astenuto Franco Brumana, la minoranza non ha partecipato al voto. "Pensavamo che su questo potessimo essere tutti d’accordo in Consiglio comunale – è stato il commento del Pd legnanese -. E invece, risposta del centro destra? Non partecipare al voto. Su un tema, così importante, l’opposizione sceglie di non infastidire il “suo” Governo invece di schierarsi dalla parte della nostra città". P.G.