CHRISTIAN SORMANI
CHRISTIAN SORMANI
Cronaca

Sconterà tre mesi ai domiciliari per minaccia aggravata. Il reato? Commesso 17 anni fa

Parabiago, ordine emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Varese

I fatti per i quali l’uomo ora ai domiciliari risalgono al 3 novembre del 2008. Fra ricorsi e rallentamenti procedurali la sentenza è diventata definitiva la settimana scorsa

I fatti per i quali l’uomo ora ai domiciliari risalgono al 3 novembre del 2008. Fra ricorsi e rallentamenti procedurali la sentenza è diventata definitiva la settimana scorsa

Dopo diciassette anni la giustizia ha presentato il conto. Un cittadino serbo di 51 anni, nato a Torino e attualmente residente a Parabiago, è stato arrestato la scorsa settimana per scontare una condanna a tre mesi di reclusione. Il reato? Minaccia aggravata, commessa il 3 novembre 2008 a Busto Arsizio. L’uomo, disoccupato e con precedenti penali, aveva ricevuto una denuncia per il grave episodio, ma la complessa macchina della giustizia ha impiegato quasi due decenni per giungere all’esecuzione della sentenza. Fra ricorsi, lungaggini burocratiche e rallentamenti procedurali, la condanna è diventata definitiva solo ora, obbligando l’uomo a rispondere delle proprie azioni. Così, giovedì 27 marzo, i carabinieri hanno rintracciato il cinquantunenne nella sua abitazione di Parabiago, eseguendo l’ordine emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Varese. Dopo un’indagine mirata e un attento monitoraggio, le forze dell’ordine hanno dato seguito alla sentenza, disponendo che l’uomo sconti i tre mesi di reclusione agli arresti domiciliari. Un caso che a Parabiago ha destato sorpresa e curiosità tra i cittadini: come può una condanna impiegare così tanto tempo per essere eseguita? E quanti altri casi simili esistono ancora in sospeso? Domande che attendono risposte mentre il cinquantunenne, ora ristretto tra le mura di casa, sconta la sua pena.

Ch.So.