M.MEZ.
Economia

Nerviano, il futuro è negli inalatori: investimento da 430 milioni del gruppo Chiesi, in arrivo 300 posti di lavoro

Il colosso biofarmaceutico rileva l’area ex Farmitalia Carlo Erba per produrre farmaci per il trattamento delle patologie respiratorie. Sorgerà anche un parco fotovoltaico in grado di garantire l’autosufficienza energetica

I capannoni dove sorgerà il nuovo sito produttivo del gruppo Chiesi

I capannoni dove sorgerà il nuovo sito produttivo del gruppo Chiesi

Nerviano (Milano) – Riqualificazione di una grande area dismessa e investimenti industriali che porteranno 300 posti di lavoro nel giro di 5 anni.

E’ il progetto annunciato da Chiesi, gruppo biofarmaceutico internazionale con sede a Parma, che realizzerà un nuovo stabilimento a Nerviano, nell’Alto Milanese, cittadina storicamente legata alla biofarmaceutica. Il nuovo sito produttivo nascerà infatti dove un tempo sorgeva il centro di ricerca oncologica di Farmitalia Carlo Erba, nato nel 1965 e successivamente interessato da vari passaggi di proprietà fino alla chiusura nel 2024. Ora la svolta che si annuncia definitiva, per il tenore degli investimenti e la solidità del protagonista. Il nuovo polo sarà specializzato principalmente nella produzione di inalatori a bassa impronta carbonica per il trattamento delle patologie respiratorie, ma a Nerviano verranno sviluppati anche prodotti biologici sterili.

L’investimento, pari a 430 milioni di euro nel periodo 2025-2030, prevede la riqualificazione di un’area industriale di 124.000 metri quadri, trasformandola in un centro di eccellenza a livello internazionale. Il progetto rientra nella strategia industriale globale del gruppo Chiesi che prevede investimenti nei suoi stabilimenti di Parma (Italia) e Blois (Francia), oltre ad attività a Santana de Parnaiba (Brasile), per soddisfare le crescenti necessità terapeutiche di persone che convivono con malattie respiratorie. L’obiettivo è sostenere la crescita dell’azienda e raggiungere Net Zero emissions entro il 2035.

I lavori di riqualificazione contribuiranno a modernizzare lo stabilimento, originariamente costruito negli anni Ottanta, che verrà trasformato in un polo produttivo all’avanguardia. A regime, il sito includerà oltre 3.000 metri quadrati dedicati a laboratori e un parco fotovoltaico con una capacità installata in grado di garantire l’autosufficienza energetica del plant. Adiacente all’impianto industriale è un’area boschiva di 20.000 mq, che sarà oggetto di un progetto di rigenerazione. Al di là dei progressi tecnologici e ambientali, l’investimento porterà benefici concreti anche per la comunità locale: si prevede infatti la creazione di circa 300 posti di lavoro entro il 2029.

“Abbiamo scelto Nerviano per il suo valore strategico e per le potenzialità offerte dall’area industriale, che trasformeremo in un centro d’eccellenza per la produzione di inalatori di nuova generazione – dichiara Giuseppe Accogli, ceo del Gruppo Chiesi -. Questo investimento rafforza la nostra presenza in Italia e in Europa, consolidando il nostro ruolo di leader nel settore e creando nuove opportunità di crescita per la comunità locale. E si integra inoltre con il nostro rilevante impegno sul territorio di Parma, in particolare con la recente inaugurazione del Biotech Center”.