MARIO BORRA
Cronaca

Cucine dell’Asst affidate ai privati. Una è a rischio

Le quattro cucine degli altrettanti ospedali dell’Asst di Lodi (Codogno, Casalpusterlengo, Lodi e Sant’Angelo Lodigiano) saranno completamente appaltate ad una...

Le quattro cucine degli altrettanti ospedali dell’Asst di Lodi (Codogno, Casalpusterlengo, Lodi e Sant’Angelo Lodigiano) saranno completamente appaltate ad una...

Le quattro cucine degli altrettanti ospedali dell’Asst di Lodi (Codogno, Casalpusterlengo, Lodi e Sant’Angelo Lodigiano) saranno completamente appaltate ad una...

Le quattro cucine degli altrettanti ospedali dell’Asst di Lodi (Codogno, Casalpusterlengo, Lodi e Sant’Angelo Lodigiano) saranno completamente appaltate ad una ditta esterna dopo anni di gestione ibrida pubblico-privato, come già sottolineato dal sindacato nei giorni scorsi, ma con ogni probabilità almeno una sarà chiusa. "Al momento non si sa ancora nulla di certo nè quando questo avverrà, ma sembra che quella del nosocomio di Casalpusterlengo rimanga aperta mentre quella del presidio di Codogno verrà dismessa col cibo che verrà trasportato dal punto cottura più vicino" spiega Rosy Messina della Uil Sanità.

"Sulla esternalizzazione delle cucine siamo totalmente contrari anche se non siamo presenti al tavolo delle trattative - spiega Gianfranco Bignamini del sindacato Fisi -, ma non finisce qui visto che la riorganizzazione del servizio prevederebbe, secondo quanto appreso, l’eliminazione di due cucine, a Codogno e in un altro presidio. Se il servizio di preparazione dei pasti va in appalto è un bene che si perde e significa anche che un pezzo di storia dell’ospedale chiude definitivamente i battenti. Le più grandi sigle sindacali e le Rsu hanno siglato l’accordo e nessuno sembra battere ciglio".

L’appalto delle quattro cucine dovrebbe partire dal 1 giugno e i 28 dipendenti, tra cui due addetti a tempo determinato, saranno tutti riassorbiti dall’Asst di Lodi. Sull’esternalizzazione interviene l’Asst: "Tutto il personale interno sarà tutelato: coloro che non saranno direttamente coinvolti nelle fasi di controllo del servizio verranno ricollocati in settori o servizi rispettosi delle loro qualifiche. Sarà inoltre garantito il mantenimento della sede di lavoro e della retribuzione".

M.B.