
L’ospite della cooperativa Amicizia è stato trasporto con l’elisoccorso in ospedale a Cremona
CODOGNO (Lodi) – Paura, giovedì alle 7.40, alla Cooperativa Amicizia di Codogno. La tranquillità della “casa” che ospita e segue da decenni persone con disabilità e con spettro dell’autismo è stata scossa da un angosciante imprevisto. In pochissimi attimi, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, che resta al vaglio degli organi competenti, un ospite di 28 anni si è ferito, cadendo da una finestra.
“È stato un brutto incidente, che non doveva accadere e ci ha spezzato il cuore. Ma di cui, con trasparenza, abbiamo subito raccontato alla famiglia, amareggiati noi per primi, dato che seguiamo questi ragazzi come figli. Abbiamo spiegato l’accaduto immediatamente anche a soccorritori e forze dell’ordine, da noi prontamente allertati” ha commentato, profondamente affranta la direttrice Monica Giorgis.
Il ragazzo, per motivi sconosciuti “era nella fase del risveglio, nella sua stanza, con la finestra chiusa - ha raccontato ancora la responsabile –. Ma improvvisamente l’ha aperta, si è sporto ed è caduto da circa due metri. L’infisso è al primo piano e lui, che per fortuna è molto alto, è arrivato al suolo in piedi. Anche se, purtroppo, si è fatto comunque male. Siamo profondamente amareggiati, speriamo guarisca presto”.
Il 28enne è stato trovato sveglio, cosciente, in ginocchio e non rischia la vita. Da valutare, in particolare, il trauma subito a una gamba. Grande apprensione da parte dei presenti che hanno subito cercato di assistere il 28enne, in attesa del 118. Il soccorso sanitario ha inviato un’ambulanza della Croce rossa, l’automedica e l’elisoccorso partito da Bergamo. E alla fine l’eliambulanza ha accompagnato il giovane, per accertamenti e cure, all’ospedale di Cremona. Qui poi è stato operato a tibia e perone. Nel frattempo sono arrivati anche i carabinieri di Codogno,per rilevare l’accaduto e raccogliere le testimonianze.
“Stiamo collaborando con trasparenza e onestà. I soccorritori sono stati tutti molto comprensivi, sanno l’impegno che mettiamo nell’assistere i nostri ospiti e il dispiacere che ci ha provocato questo incidente che, purtroppo, non avrebbe dovuto succedere. Restiamo a disposizione” ha concluso la direttrice.