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Un momento del picchetto organizzato dai sindacati due settimane fa sotto la sede di Assolombarda in via Haussmann a Lodi
Ennesima fumata nera ieri, nella vertenza aperta da gennaio dopo che della società metalmeccanica Koeing & Bauer Flexotecnica di Tavazano aveva aperto la procedura di licenziamento collettivo per 24 lavoratori. Nulla di fatto ancora una volta dopo il confronto tra i sindacati e i rappresentanti dell’azienda. Nel tavolo precedente, il 13 febbraio nella sede di Assolombarda, la Fiom aveva presentato diverse proposte: la protezione delle categorie speciali, la possibilità di istituire un progetto di prepensionamento, per garantire ai lavoratori di percepire due anni di Naspi e un anno di cassa integrazione straordinaria. Ieri non c’è stato nessun passo in avanti rispetto ad allora. Il nuovo tavolo di concertazione non ha infatti lasciato spazio ad ulteriori trattative, che si sono concluse ancora una volta senza raggiungere un accordo. La società aveva proposto a quattro dipendenti di trasferirsi in Germania, aprendo la possibilità che venissero coperte delle posizioni nella sede tedesca di Koeing & Bauer. Tuttavia, gli operai avrebbero mantenuto condizioni salariali e contrattuali italiane. Inoltre, sul tavolo delle trattative, dal lato delle rappresentanze dei datori era emersa anche una proposta che aveva indignato sindacato e operai: il dimezzamento dell’orario lavorativo, coincidente con il dimezzamento dello stipendio. Proprio il 13 febbraio scorso, erano circa quaranta gli operai scesi in strada in via Haussmann a Lodi per protestare contro la mancata intesa sul rinnovo del contratto collettivo nazionale. E oggi i dipendenti dell’azienda torneranno a protestare, dalle 11, difronte allo stabilimento di Flexotecnica, in via Leopoldo Penagini, esprimendo la loro solidarietà ai colleghi metalmeccanici iscritti nella lista dei licenziamenti dall’azienda di Tavazzano con Villavesco.
Venerdì inoltre, alle 21, si terrà al teatro Nebiolo un Consiglio comunale straordinario organizzato dall’amministrazione di Tavazzano, guidata dal primo cittadino Giuseppe Russo e al quale parteciperanno gli esponenti di maggioranza, quelli delle opposizioni, i lavoratori, i sindacati e diverse figure di spicco della politica locale. La serata permetterà di affrontare il tema della crisi aziendale di Flexotecnica in una sede istituzionale ufficiale.