Dopo le mobilitazioni dei mesi scorsi, Ugl Metalmeccanici Lodi aderisce allo sciopero di 8 ore delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto metalmeccanico per l’intero turno nella giornata del 28 marzo. La protesta mira a riaprire il tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.
Nonostante le richieste dei lavoratori, Federmeccanica e Assistal continuano a bloccare la ripresa delle trattative, negando il diritto al rinnovo contrattuale, fondamentale per garantire aumenti salariali e migliorare le condizioni di vita e di lavoro.
"In un periodo di forte incertezza economica, il rinnovo del contratto è essenziale per tutelare il potere d’acquisto e dare risposte concrete alle esigenze di lavoratrici e lavoratori – sottolinea il segretario provinciale Federico Erba –. Gli obiettivi dello sciopero sono garantire aumenti salariali certi e superiori all’inflazione, estendere i diritti e contrastare la precarietà, riducendo l’orario di lavoro per migliorare l’equilibrio tra vita e lavoro, migliorare le condizioni di salute e sicurezza. UGL Metalmeccanici Lodi invita tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto a partecipare compatti allo sciopero".