REDAZIONE LODI

Nel Lodigiano diciotto episodi da inizio anno

Violenti e maleducati prendono di mira operatori sanitari nel Lodigiano, con 18 aggressioni nel 2024. Situazione migliorata grazie a misure di sicurezza e formazione del personale.

Operatori sanitari e pronto soccorso del Lodigiano spesso nel mirino di violenti e maleducati, la guardia resta alta, ma la situazione sta migliorando. Nel solo 2024 i dati parlano di 18 aggressioni, verbali o fisiche, al personale di tutto l’ambito medico dei quattro ospedali lodigiani e non solo del Pronto soccorso di Lodi e Codogno (12 da gennaio a giugno). Situazioni in qualche caso degenerate con calci, pugni e danni importanti. Un episodio, ad esempio, a febbraio 2023, lo si ricorda per 15mila euro di danni provocati da un uomo, in Pronto soccorso a Lodi,che ha dato in escandescenza. Sono più gli infermieri, normalmente, i minacciati. Anche sui social. E comunque tutti i casi sono stati denunciati. Asst dà supporto legale agli operatori vittime. Nel 2023 gli episodi erano stati 24, 22 nel 2022. La situazione è migliorata quando le aree sono state videosorvegliate, è stato inaugurato il posto di polizia, all’ospedale di Lodi, si garantiscono guardiania e due dispositivi di emergenza che suonano sia all’interno che all’esterno, allertando le forze di polizia. Inoltre si è puntato all’umanizzazione del paziente e di chi aspetta nella sala d’attesa del Pronto soccorso attraverso anche la formazione del personale. Paola Arensi