REDAZIONE LODI

Oratori con spazi più aperti e accessibili. Proposte da presentare entro metà aprile

Un’azione che mette al centro i giovani e i loro bisogni educativi e di socializzazione, valorizzando la rete degli oratori...

Un’azione che mette al centro i giovani e i loro bisogni educativi e di socializzazione, valorizzando la rete degli oratori e potenziando le alleanze educative territoriali. È questo l’obiettivo del bando Porte Aperte, promosso dalle fondazioni Cariplo e Peppino Vismara su base regionale. Il bando si rivolge anche al Lodigiano, grazie al sostegno della Fondazione Comunitaria della provincia di Lodi ed è possibile presentare idee fino al 16 aprile.

L’obiettivo del bando è sostenere gli oratori, considerati come luoghi che offrono a tutti i ragazzi, anche ai più fragili, occasioni per costruire relazioni importanti e per vivere esperienze fondamentali per la loro crescita. Il bando è alla seconda edizione e i progetti partiti hanno mostrato quante opportunità e attività gli oratori possono offrire: dall’aiuto nello studio alla realizzazione di laboratori su temi che ai ragazzi interessano, come gaming o videomaking.

Nella prima edizione, lo scorso anno, erano stati erogati oltre 3,2 milioni di euro a sostegno di 50 progetti e quest’anno ci sono a disposizione oltre 2,3 milioni di euro. In particolare, i progetti dovranno essere finalizzati a promuovere spazi attrattivi, aperti e accessibili, favorire opportunità di incontro e sostenere iniziative. Ai progetti potranno essere destinati tra 30mila e 60mila euro, non superiori al 90% dei costi totali. Sono previsti contributi sino ad un massimo di 120mila euro per “progetti di sistema”, ossia che coinvolgano almeno 10 oratori.

"Per il secondo anno condividiamo volentieri questa iniziativa perché crediamo nella forza dello strumento" dice il segretario generale della Fondazione Comunitaria di Lodi, Cristina Baroni.