MARIO BORRA
Cronaca

"Ricordiamoci dell’autismo". Mille e cinquecento sfilano per le strade della città

Codogno, i partecipanti hanno indossato una pettorina blu

Un momento del corteo che si è formato in viale Albino e ha poi raggiunto il cortile della Cooperativa Amicizia di via Cavallotti

Un momento del corteo che si è formato in viale Albino e ha poi raggiunto il cortile della Cooperativa Amicizia di via Cavallotti

Successo ieri mattina a Codogno, nonostante il tempo incerto, per la camminata di sensibilizzazione e consapevolezza sull’autismo: una marea blu, il colore scelto per contraddistinguere la vicinanza a coloro che sono stati colpiti da questa sindrome, ha letteralmente “invaso“ la città decretando l’alto gradimento che l’iniziativa, giunta alla quinta edizione, gode tra le associazioni di settore, enti, scuole e semplici cittadini che non mancano mai di partecipare. Sono state circa mille e cinquecento le persone che hanno risposto all’appello degli organizzatori, il Comune di Codogno e la Cooperativa Amicizia.

Tutti i partecipanti hanno indossato una pettorina distintiva di colore blu, dandosi appuntamento al parchetto di viale Albino dove alcuni anni fa è stato pure installato il gioco inclusivo riservato alle persone con disabilità (più volte vandalizzato ed utilizzato in maniera impropria, per la verità). Attorno alle 10.30 poi il “serpentone“ ha cominciato a muoversi per le vie della città, innalzando palloncini di colore blu, e percorrendo la zona del centro storico. Davanti al corteo c’erano gli amministratori pubblici, tra cui anche il sindaco Francesco Passerini in testa, oltre agli ospiti della Cooperativa Amicizia, i volontari di diverse associazioni, bambini delle scuole, insegnanti ed operatori. Diversi negozi hanno voluto partecipare all’iniziativa addobbando le vetrine con palloncini e disegni degli alunni delle scuole della città sul tema dell’autismo. Il corteo è poi giunto nel cortile della Cooperativa Amicizia, in via Cavallotti dove si è tenuto un momento conviviale tra tutti i partecipanti.

M.B.