
Un momento delle attività svolte ieri al villaggio San Biagio
Si è concluso ieri, con un gruppo di “super“ studenti dai massimi voti, il corso base di protezione civile di Codogno. Ora il sodalizio avrà nuova linfa e rinforzi, con un continuo cambio generazionale utile anche a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di dedicarsi al prossimo. Negli scorsi mesi, come ogni anno, 30 frequentanti delle scuole superiori di Codogno, di cui uno del Liceo Novello e gli altri degli istituti Tosi, Calamandrei e Ambrosoli, hanno affrontato la dovuta formazione per poter poi rendersi utili alla comunità. Il percorso, al suo termine, prevede un test scritto e una prova pratica, poi si diventa volontari a tutti gli effetti e nel tempo, si possono seguire corsi di specializzazione ulteriori. E il test scritto è stato superato da tutti i partecipanti con voti molto alti. I ragazzi hanno preso minimo 27 su 30 e anche oltre, mai voti al di sotto di questo traguardo. Un’ottima classe che ora potrà contribuire al bene della città.
Ieri a Codogno, in una area antistante il centro sportivo del villaggio San Biagio, i ragazzi hanno infine affrontato la prova pratica, con interventi su antincendio, trasmissione radio, segreteria di emergenza, motopompa, taglio con la motosega. Erano presenti i vertici del gruppo di protezione civile locale, col funzionario responsabile del comune Marco Simighini, il gruppo di Graffignana e i vigili del fuoco. Per la protezione civile di Codogno questo è quindi un grande momento, suggellato anche dal traguardo di uno dei componenti del sodalizio. La volontaria Silvia Ramponi, che ora si occupa della segreteria ed è in forze al gruppo comunale di Codogno dal 2015, ha infatti ricevuto un’attestazione dal Ministero della Salute "ai meriti della salute pubblica" per l’ attività svolta, soprattutto durante la pandemia, che ha duramente colpito la località. In quegli anni la protezione civile si è infatti rivelata fondamentale.