NICOLA PALMA
Cronaca

Da Bari a Milano per il test al Politecnico: 19enne picchiato e rapinato in Stazione Centrale. La sequenza dell’aggressione

Tre marocchini sono stati bloccati dopo poche ore dalla polizia in un parcheggio di via Vittor Pisani a due passi da piazza Duca d’Aosta

Milano, studente picchiato e rapinato in un tunnel della metropolitana M2: la sequenza dell'aggressione

Milano, studente picchiato e rapinato in un tunnel della metropolitana M2: la sequenza dell'aggressione

Milano, 10 settembre 2024 – Era appena arrivato a Milano dalla Puglia per sostenere il test d’ingresso del corso di laurea di Professione sanitaria del Politecnico. Il benvenuto non è stato dei migliori, per usare un eufemismo: lo studente diciannovenne è stato accerchiato nel mezzanino della fermata Centrale del metrò, subito dopo essere sceso dal treno nella vicina stazione ferroviaria, e picchiato con calci e pugni per rapinargli un orecchino, un orologio, un paio di occhiali e lo zainetto che teneva in spalla. La fuga degli aggressori è durata poche ore: i tre marocchini Aima M., 19 anni, Salaheddine W., 33 anni, e Redouane E., 49 anni, sono stati fermati dagli agenti del commissariato Garibaldi Venezia e portati in carcere. Il ragazzo è comunque riuscito a sostenere la prova all’università, prima di recarsi negli uffici di via Schiaparelli e poi in ospedale.

Dal treno alla M2

Stando a quanto ricostruito, il diciannovenne è sceso alle 7.45 di giovedì scorso dall’Intercity partito la sera prima da Bari, ha fatto colazione in un bar di via Vitruvio e da lì si è infilato nell’ingresso all’incrocio con piazza Duca d’Aosta per raggiungere la banchina della M2 e prendere un convoglio con destinazione Piola, a due passi dal Politecnico.

L’aggressione

Dopo aver percorso poche decine di metri in uno dei tunnel che sbucano nell’area dei tornelli, è stato colpito con un pugno in faccia da un ragazzo di origine nordafricana a petto nudo; poi sono arrivati altri tre, che l’hanno bloccato contro un muro per impedirgli di difendersi e di scappare.

Milano, studente aggredito in un tunnel della metropolitana
Milano, studente aggredito in un tunnel della metropolitana

L’allarme al 112

In quel momento, il giovane studente era al telefono col padre, che ha sentito in diretta le fasi concitate dell’aggressione e ha dato per primo l’allarme al 112.

Milano, studente aggredito in un tunnel della metropolitana
Milano, studente aggredito in un tunnel della metropolitana

Le indagini

Nel frattempo, il ragazzo si è recato al Politecnico per sostenere il test. Le indagini del commissariato Garibaldi Venezia sono scattate subito, a seguito della nota radio diramata alle 9. Gli investigatori guidati dal dirigente Angelo De Simone hanno subito dato seguito a una segnalazione arrivata dal parcheggio multipiano gestito da Atm in via Vittor Pisani: lì un addetto ai monitor ha visto entrare i quattro dalla rampa e ha notato pure il cambio d’abito con gli indumenti presi dallo zaino del ragazzo.

Il blitz

A quel punto, è scattato il blitz: in tre sono stati bloccati, mentre il quarto è riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Quei volti erano già noti ai poliziotti che monitorano quotidianamente la zona di piazza Duca d’Aosta, visti i numerosi precedenti messi insieme negli anni tra la Centrale e la zona attorno allo scalo di Garibaldi.

Gli arresti

Dopo la prova d’esame, il diciannovenne è stato convocato in commissariato: le facce dei rapinatori sono state riconosciute dal ragazzo nell’album fotografico che gli è stato mostrato. Così sono scattati i fermi, convalidati nelle scorse ore: le manette sono state giustificate dalla pericolosità sociale dei membri del gruppo e dal concreto pericolo di fuga di persone irregolari che si spostano di frequente anche in Emilia Romagna, Lazio e Sicilia. Il giovane studente si è poi recato in ospedale per farsi medicare le ferite riportate nel raid.