REDAZIONE MILANO

Al Meazza 50mila cresimandi: "Saremo un arcobaleno"

Appello di Delpini a educatori, giovani e genitori per una vita votata al dono. E l’esortazione alle famiglie lombarde per un "pellegrinaggio giubilare".

Appello di Delpini a educatori, giovani e genitori per una vita votata al dono. E l’esortazione alle famiglie lombarde per un "pellegrinaggio giubilare".

Appello di Delpini a educatori, giovani e genitori per una vita votata al dono. E l’esortazione alle famiglie lombarde per un "pellegrinaggio giubilare".

Tre “risposte“ dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, ad altrettante domande, poste da una catechista, un cresimando e due genitori coniugi: in tre momenti differenti legati a delle figurazioni simboliche in campo. Ciascun momento concluso con questa frase: "Ci metteremo a danzare e a cantare per stupire il mondo, e saremo un arcobaleno".

Una esortazione ai giovani: "Propongo poi di proporre a ciascuno dei cresimandi di cominciare a praticare un verso servizio – ha scandito monsignor Mario Delpini –: servire in casa, servire in oratorio, servire sull’altare. Servire come Gesù ha servito. Servire quando nessuno ti vede. Servire per esprimere amore agli altri. Anche a scuola, anche con i vicini di casa".

E, rivolto ai 50mila giovani che ieri pomeriggio hanno affollato gli spalti di San Siro: "Propongo che ciascuno componga un piccolo album fotografico per contenere l’immagine dei “miei angeli”".

Infine, alle famiglie: "Propongo che durante questo anno ogni famiglia viva un pellegrinaggio giubilare. Dove pensate di andare? A Roma? Alla Chiesa Giubilare duomo, o di sant’Ambrogio o di san Celso o al sacro monte o a Rho? Un pellegrinaggio".

Perché "i genitori sono chiamati a dare ai figli buone ragioni per diventare adulti", ha detto l’arcivescovo. Ed ha allargato il discorso a tutte le componenti dell’educazione dei figli. La stessa cosa si deve dire degli insegnanti, dei nonni, dei preti: “Il vostro modo di parlare della vita, della vostra vita offra ai ragazzi buone ragioni per desiderare di diventare adulti“". Messaggi che hanno scaldato il cuore dei cresimandi e delle famiglie, nonostante la pioggia e il tempo non proprio primaverile.