BARBARA CALDEROLA
Cronaca

Ambiente e politica, amministratori a lezione di “conflitto“

Il modello della "democrazia più democratica" e casi concreti per smussare gli angoli anche quando la convivenza con impianti industriali...

Il modello della "democrazia più democratica" e casi concreti per smussare gli angoli anche quando la convivenza con impianti industriali è difficile. Quarto appuntamento con la Sustainability Winter School di Gruppo Cap, focus sulla comunicazione. In cattedra Marianella Scalvi, fondatrice di Ascolto Attivo, esperta di gestione creativa dei conflitti, ha spiegato come attivare reti di cooperazione territoriale. Con lei Sergio Vazzoler, delegato Ferpi. Scalvi ha illustrato il caso di Nantes, la città francese che si è dotata di un nuovo statuto basato sulla "democrazia dei tre saperi": quello d’uso dei cittadini, tecnico e politico che instaurano una collaborazione che va oltre la semplice rappresenta politica, incapace di riformarsi, per aprire al confronto. La decisione sui problemi arriva dopo una sintesi e verifiche sono previste a cadenza regolare. Vazzoler, invece, ha parlato dei tavoli di partecipazione e delle visite guidate organizzate dal polo chimico alle porte di Alessandria che ha aperto le porte dello stabilimento ai cittadini "con iscrizioni con biglietto, come si fa per i concerti". E se i problemi di coabitazione non sono risolti, "adesso c’è un luogo di approfondimento diverso dall’assemblea pubblica". L’esperto ha invitato la platea a riflettere sul significato originario della parola comunicazione: "Mettere in comune". Forte la suggestione di Scalvi sul tema "verde". "Un’educazione alla progettazione ambientale diffusa deve mettere in conto l’autoconsapevolezza emozionale, la gestione dei conflitti, la capacità di ascolto. Sono le tre ecologie: sociale, ambientale e mentale". Prima dell’approfondimento, l’intervento di Giorgio Maione, assessore regionale all’Ambiente. "Abbiamo un Osservatorio ambientale che riunisce tutti i soggetti coinvolti e va proprio nella direzione di condividere. Il cittadino non sopporta decisioni calate dall’alto".Bar.Cal.