GIOVANNI CHIODINI
Cronaca

Ballarini attacca Calati: "Sindaca disastrosa"

Rieletto col 60,8% dopo essersi smarcato dal centrodestra si scaglia contro l’esponente magentino di FI e le sue "invasioni di campo"

di Giovanni Chiodini

Dopo aver stravinto a Corbetta Marco Ballarini, ormai senza alcuna bandiera di partito alle spalle, sta cullando l’idea di diventare punto di riferimento per l’intero Magentino. Ballarini interprete di un nuovo populismo, che aggrega chi ha voglia di fare senza essere inquadrato nei diktat delle segreterie di partito. "È finita – dice – l’era dei contenitori vuoti, delle visioni politiche distorte che non rispettano il volere delle persone. È l’alba di un nuovo inizio, al fianco dei cittadini, non degli interessi di una classe dirigente dei partiti inadeguata, inconsistente, impreparata. Bisogna partire dalle persone e dai contenuti che non dai partiti".

E dopo l’inatteso (per la portata) risultato di Corbetta pensa di esportare questo stesso modus operandi anche in altre realtà vicine. E la prima sarà Magenta. "Chiariamo subito le cose – dice –. Io non mi candido a Magenta, né come sindaco né come consigliere. Sono però pronto a collaborare con quei cittadini che vorranno diventare protagonisti nel loro Comune".

Ballarini è rimasto assai infastidito per la presenza di molti magentini (dal sindaco Chiara Calati all’ex sindaco Luca Del Gobbo, a quelli di Fratelli d’Italia) a Corbetta per la campagna elettorale del candidato del centrodestra. "La Calati in questi mesi, invece di essere a Corbetta, avrebbe dovuto restare a Magenta, ad affrontare i problemi di una città che, a quanto mi risulta, non è affatto messa bene" è l’affondo di Ballarini. Che poi non le manda a dire neppure al consigliere regionale Luca Del Gobbo. "Ha imposto Chiara Calati come sindaco, e quale risultato ha ottenuto? L’amministrazione è un disastro".

"Noi tutti del Magentino abbiamo bisogno di una città che traina il territorio. E questo, oggi, Magenta non è in grado di farlo. Per questo io non mi siedo ai tavoli dove a decidere non sono le persone ma le segreterie". Immediata la replica di Del Gobbo. "Nel rispetto della democrazia faccio i complimenti a Ballarini per il risultato ottenuto. Non penso di aver sbagliato nella scelta di partecipare al centrodestra unito a Corbetta. La rifarei". "Magenta disastrata? Peccato che quando lui era il referente di Forza Italia di zona ha scelto gli assessori del suo partito da mettere in Giunta con la sindaco Calati" ha detto il consigliere regionale.