
Andrea, imprenditore milanese avvolto nella bandiera di Forza Italia davanti al San Raffaele
Milano – Fan di Berlusconi in lacrime fuori dai cancelli del San Raffaele, in via Olgettina, a Milano. Tanti con la bandiera di Forza Italia sulle spalle, come Andrea, imprenditore milanese di 73 anni.
"Quando ho saputo della morte mi si è spaccato il cuore. Io e mia moglie Alida (accanto a lui, ndr) eravamo dall'altra parte di Milano, siamo corsi a casa a prendere le bandiere e siamo venuti qui. Berlusconi era un grande imprenditore e un grande uomo, non ragionava ‘da destra’ o ‘da sinistra’ ma per il bene dell'Italia. Ha contribuito a scrivere la storia del Paese a livello politico e anche sportivo, e lo dico da interista: tutto quello che toccava diventava oro". Del post-Berlusconi "ne parleremo da domani, oggi è il giorno del dolore".
Gli si affianca Marco, 21 anni, studente di Medicina al San Raffaele, che a sua volta indossa una bandiera di Forza Italia come mantello. "Silvio è stata la prima persona che ho votato nella mia vita, alle elezioni politiche a settembre 2022. Io ho sempre apprezzato il suo pensiero, era un vero liberale. Adesso, senza di lui, manca un vero polo liberale nel centrodestra".
Tra i giovani ammiratori anche Luca Palmegiani, coordinatore provinciale del Movimento giovanile di Forza Italia a Latina, studente di Economia a Milano. "Un po' me lo aspettavo ma non si è mai preparati abbastanza: il dolore è comunque immenso". Aggiunge che "Silvio ha dato il massimo fino alla fine. Ad aprile ha partecipato al nostro pranzo organizzato da Forza Italia giovani a Bergamo, presentandosi a sorpresa con Marta Fascina. Ha chiacchierato con noi, ci ha divertiti con le sue battute, ha regalato a ciascuno un documento con i valori di Forza Italia autografandolo per tutti. Ed eravamo una settantina. È stato ‘lui’ fino all'ultimo".