SIMONA BALLATORE
Cronaca

Bicocca dà il via alla corsa per il rettorato

Fra tre mesi (al massimo) l’università di Milano-Bicocca sceglierà il suo futuro rettore o la futura rettrice, che raccoglierà il...

La rettrice Giovanna Iannantuoni e presidente della Crui guiderà Bicocca fino al 30 settembre

La rettrice Giovanna Iannantuoni e presidente della Crui guiderà Bicocca fino al 30 settembre

Fra tre mesi (al massimo) l’università di Milano-Bicocca sceglierà il suo futuro rettore o la futura rettrice, che raccoglierà il testimone da Giovanna Iannantuoni, oggi al vertice anche della Crui, la Conferenza dei rettori italiani. Il suo successore guiderà l’ateneo dal primo ottobre al 30 settembre del 2031. Candidature formali non ne sono ancora arrivate, anche se tra i corridoi è partito il toto-rettori, c’è chi guarda nella rosa dei prorettori (scrutando tra chi non andrà in pensione nei prossimi sei anni, come prevede il regolamento) e chi non ha dubbi: "Si farà avanti uno scienziato". E gli sguardi si concentrerebbero sul mondo della Fisica.

Sei anni fa la corsa fu a cinque (si candidarono Paolo Cherubini, Carlo Gambacorti Passerini, Loredana Garlati, Giovanna Iannantuoni e Leonida Miglio) e fu combattutissima fino al ballottaggio tra lo psicologo Cherubini (prorettore nel mandato di Cristina Messa) e l’economista Iannantuoni, sempre in testa. Poi la vittoria alla quarta votazione, nel segno del fair play: Cherubini scelse di fare un passo indietro, invitando i suoi elettori a non votarlo, dopo avere condiviso una lettera d’intenti e punti programmatici con la rettrice per "evitare strascichi negativi per il livello di collaborazione, cooperazione, inclusione, e reciprocità tra le diverse anime che compongono il nostro ateneo" e in nome dei "magnifici risultati costruiti insieme negli ultimi anni".

Che questa volta si stia cercando una convergenza sin dalle prime battute, evitando polarizzazioni? Lo si scoprirà nelle prossime settimane: le candidature (o la candidatura) devono pervenire entro "il termine perentorio" di lunedì 26 maggio. Le votazioni del rettore si svolgeranno per la prima volta in modalità telematica da remoto - senza seggi fisici - utilizzando il sistema di voto elettronico online fornito dal consorzio interuniversitario Cineca. Una modalità sperimentata durante la pandemia per l’elezione delle rappresentanze studentesche, della consulta dei rappresentanti degli studenti delle residenze e del Senato accademico.

Prima votazione il 24 giugno, dalle 9 alle 17. Le eventuali votazioni successive - se non si sarà trovata la quadra - sono in agenda per il 27 giugno, il 2 luglio e il 4 luglio. Le operazioni di scrutinio saranno in forma pubblica. Hanno diritto di voto i docenti di ruolo di prima e seconda fascia, i ricercatori a tempo indeterminato e determinato, tutto il personale tecnico e amministrativo a tempo indeterminato (con voto ponderato del 15%), le rappresentanze studentesche elette nel Senato accademico, nel Cda, nel Nucleo di valutazione e i componenti del Consiglio degli studenti.

Simona Ballatore