
Cristina Messa, rettore della Bicocca
Milano, 25 novembre 2018 - Ventisei assegnisti di ricerca saranno premiati il 5 dicembre. Sono i “Giovani talenti” dell’università Milano Bicocca. Per il terzo anno l’ateneo rinnova l’appuntamento con il patrocinio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
Il premio, suddiviso in sette ambiti di ricerca, è dedicato ai ricercatori under 36. I primi di ogni categoria vinceranno 5mila euro a sostegno delle loro ricerche, duemila euro ai secondi, mille ai terzi. «Il premio intende riconoscere qualità, originalità e impatto della loro produzione scientifica», spiegano dalla Bicocca. C’è chi si è distinto con algoritmi e strutture dati per la manipolazione di testi, chi ha conquistato il primo premio studiando il fascino del male con un originale lavoro sulla percezione sociale della violenza. Chi studia malattie degenerative e chi si occupa di statistica e matematica finanziaria. I nomi saranno svelati il 5 dicembre alle 16 in Aula Magna dal rettore Cristina Messa che introdurrà la lectio magistralis di Alberto Mantovani, presidente della Fondazione Humanitas per la ricerca, sul tema “Sogni: dalla ricerca scientifica alla salute globale”. Sogni, ricerche che avanzano. Qui ne raccontiamo tre, con la storia dei giovani protagonisti: dal glaciologo che cerca di estrarre informazioni dalle carote di ghiaccio per capire l’evoluzione climatica alla psicologa che abbatte un tabù, utilizzando videogiochi e realtà virtuale.