MILANO – Si chiamava Ivano Calzighetti l’uomo morto stanotte dopo essere stato travolto in bicicletta da una Peugeot 208 all'incrocio tra via Pistrucci e viale Umbria, a due passi da Porta Romana. L'impatto non ha lasciato scampo al 37enne, che aveva compiuto gli anni la vigilia di Natale: quando i sanitari di Areu sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ciclista. Calzighetti, che era residente a Buccinasco ma di fatto era domiciliato in via Ennio, lascia la compagna e un figlio di due anni.

La dinamica
Stando alle prime informazioni, l'incidente mortale, il primo del 2024 in città, è avvenuto qualche minuto dopo le 2.30 in un incrocio con semaforo, che a quell'ora era ancora funzionante: di conseguenza, è probabile che uno dei due mezzi sia passato col rosso, a meno che non si sia trattato di un investimento avvenuto durante una svolta (quindi con entrambi i veicoli con il verde). La Peugeot 208 stava percorrendo viale Umbria arrivando da piazzale Lodi e diretta verso viale Piceno, mentre la bici elettrica stava attraversando viale Umbria da via Maestri Campionesi in direzione Pistrucci.

I rilievi sono stati effettuati dagli agenti del Radiomobile della polizia locale, che hanno raccolto la testimonianza della conducente e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Calzighetti abitava a due passi dal luogo in cui è stato investito, in via Ennio, e con ogni probabilità stava rientrando a casa quando è stato travolto dalla Peugeot 208.
La richiesta di aiuto
Al volante della Peugeot c'era una ragazza di 25 anni, mentre sul lato passeggero era seduto un ventiduenne. I due si sono subito fermati per prestare i primi soccorsi al ferito e per chiamare il 112: non hanno riportato gravi ferite e sono trasportati in codice verde al pronto soccorso del Policlinico. La donna alla guida è stata denunciata per omicidio stradale.