
Gli agenti impegnati nel blitz tra i rifiuti di via Brunelleschi
Cinisello Balsamo (Milano), 1 luglio 2021 – Si è concluso con una denuncia e due sanzioni per reati ambientali il blitz della polizia locale di Cinisello Balsamo nelle case Aler di via Brunelleschi a Cinisello Balsamo dove da mesi erano segnalate discariche abusive che comparivano di notte.
Al termine di una indagine durata tre mesi, gli agenti della polizia locale hanno compiuto un sopralluogo nel caseggiato di via Brunelleschi dove vivono centinaia di persone, inquilini dell’istituto case popolari. Nel cortile erano parcheggiati un furgone e diverse autovetture in stato di abbandono e senza targhe. Tutto intorno montagne di rifiuti e scarti di ogni tipo. Un uomo di 52 anni è stato deferito all'autorità giudiziaria per reati ambientali. Nel suo furgone i vigili, coadiuvati dagli agenti del commissariato di via Cilea, hanno grandi quantità di rifiuti pericolosi. Altre due persone sono state sanzionate per illeciti amministrativi legati al Testo Unico dell'Ambiente.
L’indagine era partita nei mesi scorsi in seguito alle continue lamentele dei cittadini per l'abbandono di grandi quantità di rifiuti nel parcheggio antistante il caseggiato. Quasi settimanalmente qualcuno abbandonava rifiuti ingombranti, scarti ferrosi e a volte anche rifiuti catalogati come pericolosi, confidando sul fatto che la società Nord Milano Ambiente li avrebbe rimossi. In un primo momento si era pensato all’attività di esterni che utilizzavano la zona di via Brunelleschi come discarica abusiva. Le indagini hanno permesso di ricostruire l’attività di un uomo che a bordo di un furgone esegue sgomberi di cantine e magazzini. Secondo l’accusa dei vigili, la persona denunciata sarebbe il responsabile degli abbandoni degli scarti non vendibili. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate anche due autovetture prive di targhe.
Purtroppo la questione delle discariche abusive nei caseggiati Aler non riguarda il solo palazzo di via Brunelleschi. Nei vicini Palazzoni di via Da Giussano ci sono decine di box completamente colmi di rifiuti abbandonati da sconosciuti. La scorsa settimana in uno dei box si è scatenato un incendio che probabilmente è stato appiccato per distruggere gli scheletri di alcune moto di provenienza furtiva.
"Ringraziamo i cittadini e gli amministratori di condominio che sono i nostri occhi sul territorio - hanno commentato il sindaco Giacomo Ghilardi e l'assessore alla Sicurezza Bernardo Aiello -, le loro segnalazioni sono preziose e ci consentono di intervenire tempestivamente. Anche se questa operazione si è conclusa continueremo a vigilare”.