
La 22enne originaria dello Sri Lanka è stata trovata a terra dalla sorella maggiore
Cinisello Balsamo (Milano) – Un coltello conficcato nella nuca. La corsa in ospedale. La ricostruzione dell’accaduto con al vaglio il racconto della giovane ferita che ha spiegato alla polizia di essere stata colpita da “uno sconosciuto”. Una vicenda dai contorni poco chiari, sulla quale la polizia sta indagando coordinata dalla Procura di Monza che ha aperto un fascicolo per tentato omicidio. Protagonista è una ventiduenne originaria dello Sri Lanka (ora ritenuta fuori pericolo dai medici) che il pomeriggio di martedì 1° aprile è stata soccorsa dalla sorella, la quale, rientrando a casa, l’ha trovata sdraiata sul pavimento della cucina nel loro appartamento in via Libertà a Cinisello Balsamo.
Una casa in un palazzo signorile, dove, stando a quanto risulta al Giorno vivono le due ragazze e la loro madre. La giovane aveva un coltello conficcato nel capo, all’altezza della nuca, ma per fortuna per pochi centimetri. Vedendola, la sorella ha urlato attirando così l’attenzione di alcuni vicini che hanno subito chiamato i soccorsi, attorno alle 18.30 di martedì. La ferita è poi stata trasportata in codice rosso al San Gerardo di Monza. Nel frattempo, in via Libertà sono scattate le indagini degli degli agenti del commissariato di Cinisello Balsamo e della Squadra mobile.
“Ho visto arrivare l’ambulanza: stavo per chiudere il negozio, avevo dei clienti e non sono uscita. Ma ho immaginato fosse successo qualcosa di grave perché c’era molto movimento”, riferisce una commerciante di via Libertà. In base a quanto appreso, la ventiduenne era sola in casa prima che arrivasse la sorella. “Vivono da poco tempo in questa casa”, fa sapere un vicino.
La ventiduenne, sotto choc per diverse ore, avrebbe fornito la sua versione qualche ora dopo, attorno a mezzanotte, scrivendo su un foglio di carta di essere stata aggredita da un uomo che ha detto di non conoscere. La porta non presentava segni di effrazione, quindi potrebbe essere stata lei ad aprire. Lo sconosciuto sarebbe entrato in casa, avrebbe scaraventato sul pavimento il suo cellulare e poi l’avrebbe colpita con un coltello dalla lama lunga 15 centimetri (preso dalla cucina). L’arma è penetrata di poco nella nuca della ragazza ed è stata sfilata dai soccorritori. Stando a quanto risulta al Giorno, la ragazza avrebbe riportato una lieve lesione a un osso del cranio e potrebbe essere in via di dimissioni.
Gli accertamenti investigativi puntano a trovare riscontri alla versione della giovane e a identificare l’aggressore. La posizione della lama porterebbe a escludere un gesto autolesionistico. In base a quanto emerso finora, la ventiduenne aveva un fidanzato fino a novembre, quando la relazione si è interrotta. I primi riscontri escludono un coinvolgimento del ragazzo.