
Giuseppe Sala, sindaco di Milano
Milano, 24 novem,bre 2022 - "Tagli significativi ", per far quadrare i conti del Comune, in attesa che il Governo Meloni stanzi risorse per gli enti locali. Il sindaco Giuseppe Sala delinea la strategia di Palazzo Marino in vista del bilancio preventivo 2023, che si preannuncia molto complicato per l’amministrazione milanese, vista la situazione economica critica su vari fronti. Il primo cittadino, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico in Cattolica, spiega che "il problema di Milano si chiama trasporto pubblico perché, per una serie di motivi, la bigliettazione non funziona ancora come prima del Covid. Tanti ancora sono resistenti a usare il trasporto pubblico locale e siccome i costi sono sostanzialmente fissi, il personale è quello che è, con i ricavi variabili noi abbiamo un grande problema".
L’analisi su costi e ricavi di Atm serve a Sala per spiegare meglio come la Giunta comunale intende muoversi da qui alle prossime settimane. Il bivio è il seguente: approvare il bilancio preventivo in tempi brevi e correggere i conti in corsa una volta arrivate le risorse dallo Stato oppure prendere tempi in attesa dei soldi stanziati dal Governo. Palazzo Marino intende muoversi verso la prima direzione indicata. "Bisogna fare un discorso serio, rigoroso e sincero ai cittadini – sottolinea il sindaco – perché dobbiamo costruire un bilancio prudente, che per forza pareggia entrate e uscite. Le entrate durante l’anno con i vari assestamenti normalmente aumentano, anche perché il Governo rilascia interventi".
Il primo cittadino punta a una strategia diversa rispetto a quella scelta 12 mesi fa: "Non voglio finire come l’anno scorso a fare il bilancio, mi pare verso fine maggio, a continuare in dodicesimi nella spesa dei primi mesi. Vorrei provare comunque a costruire un bilancio a dicembre dicendo ai milanesi: oggi vedete tagli significativi, ma riteniamo che via via potremo avere altre entrate che permetteranno di non toccare sostanzialmente i servizi. Adesso però non abbiamo alternative". Dall’assemblea nazionale dell’Anci a Bergamo, qualche ora dopo, Sala lancia anche una stoccata al Governo: "La manovra è un bagno di realtà che non cambia le cose ma qualche domanda me la faccio rispetto alle promesse della campagna elettorale. Taglino dove vogliono ma attenzione. Noi siamo bravi e generosi, il senso del dovere ci fa fare di tutto e di più, ma non siamo l’asinello che tiri, tiri e tiri". La presidente del Consiglio comunale milanese Elena Buscemi, intanto, polemizza con l’Anci: "Non ha invitato nessun presidente di Consiglio comunale".