Milano – L’ha tradito l’odore, subito percepito dagli agenti, dei cannabinoidi che trasportava a bordo della sua auto: un etto abbondante di hashish oltre a 12 grammi di marijuana. Profumatissimi, e l'aroma era troppo inequivocabile per essere spacciato per l'effetto di un banale profumatore d'auto.
Così per spaccio è finito in manette il conducente, un signore gambiano di 59 anni, regolarmente residente in Italia ma con qualche precedente. I poliziotti delle Volanti l'hanno intercettato verso le 14,15 di oggi sabato 25 febbraio nell'hinterland Nord, poco fuori dal confine del comune di Milano.
Insospettiti dal "profumo” dell'abitacolo, hanno perquisito la macchina e hanno scovato a bordo precisamente 136,46 grammi di hashish e 12,10 grammi di marijuana; poi sono passati al domicilio del 59 enne, trovandovi altri 100 grammi di hashish, altri due chili di marijuana, due bilancini di precisione e 2.500 euro in contanti. Arrestato per detenzione ai fini di spaccio, l'uomo sarà processato per direttissima.