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"Film d’autore solo d’essai per salvare noi monosala"

Antonio Sancassani, proprietario del cinema Mexico di Milano, propone che i titoli di qualità e i film indipendenti siano distribuiti solo nel circuito d'essai, per tutelare le sale di nicchia. Per aumentare gli incassi, suggerisce di seguire l'esempio francese con tempi di esclusiva più lunghi.

"Film d’autore solo d’essai per salvare noi monosala"

"I titoli di qualità e i film indipendenti dovrebbero essere distribuiti solo nel circuito d’essai, non anche nei multiplex come “Foglie al vento“ di Aki Kaurismaki. Solo così possiamo tutelare le sale di nicchia che, altrimenti, rischiano di scomparire". La proposta è di Antonio Sancassani, 81 anni, proprietario del cinema Mexico di via Savona, 285 posti, una degli ultimi monosala rimasti aperti in città (nonché socio del Palestrina in zona Baires). Gli incassi sono ancora il 10% meno del 2019, ma "prima della pandemia ci sembrava di essere tornati agli anni d’oro. Non mi lamento, la situazione è in miglioramento. Sono arrivati titoli come il nuovo lavoro di Miyazaki o “Perfect Days“ di Wim Wenders. È chiaro però che gli spettatori del cinema d’autore sono una nicchia di mercato, per questo avrebbe senso la sua distribuzione solo nel circuito d’essai. La torta è già piccola, non ha senso dividerla coi multisala che hanno già tanti titoli commerciali". Il patron del Mexico si augura pure che l’Italia imiti la Francia, dove "i tempi di esclusiva dei film nelle sale superano i 105 giorni". A. L.