MANUELA MARZIANI
Cronaca

Guardia di Finanza, azienda agricola nel mirino. Sei mesi per realizzare i lavori o scatterà il sequestro

Sequestro ai fini della confisca del profitto di reato prima eseguito e poi sospeso per la Floricoltura azienda agricola...

Sequestro ai fini della confisca del profitto di reato prima eseguito e poi sospeso per la Floricoltura azienda agricola vivai e piante Srl di San Donato. I finanzieri di Pavia hanno fatto scattare ieri mattina la confisca di 103.253,18 euro con l’interdizione per un anno a contrarre attività con la pubblica amministrazione, ma poi il provvedimento che bloccherebbe la ditta è stato sospeso per 6 mesi per dare la possibilità alla floricoltura di realizzare i lavori previsti. La società, infatti, aveva vinto l’appalto da 193mila euro per la riqualificazione del parco Moruzzi di Pavia. I lavori erano stati eseguiti tra il 2021 e il 2022, ma secondo i residenti non tutto era filato liscio. Attraverso un esposto, hanno chiesto approfondimenti sui lavori, perché non sarebbero state tagliate le piante infestanti che erano presenti e, tra le altre cose, secondo la progettazione originaria era prevista la piantumazione di circa 12mila alberi su un’area di circa 6 ettari, in parte già oggetto di precedenti interventi.

Truffa ai danni dello Stato e frode nelle pubbliche forniture sono le ipotesi formulate dalla Procura. Per questa riqualificazione dell’area al confine con il Navigliaccio, l’attività investigativa svolta dalla Gdf ha ipotizzato "una serie di condotte di natura penale perpetrate con il concorso di due dipendenti pubblici, già a partire dalla fase di progettazione fino a giungere al certificato di regolare esecuzione dei lavori, per altro oggetto di un subappalto non autorizzato, oggetto allo stesso modo di contestazione penale". La Procura della Repubblica di Pavia, in una nota a firma del procuratore Fabio Napoleone, ha sottolineato che la società, prima ancora della decisione del giudice si è attivata per realizzare quel programma di riqualificazione del parco che secondo il pm, in ipotesi di accusa, non era stata realizzata. Per questi motivi il gip da un lato ha accolto la richiesta di sequestro preventivo di 103.253,18 euro e di interdizione a contrarre con la pubblica amministrazione per la durata di un anno, dall’altro ha sospeso i provvedimenti cautelari, fissando in 6 mesi il termine per la realizzazione delle condotte riparatorie.

Manuela Marziani