
Dalla donazione definitiva, come per “L.O.V.E.“, il Dito Medio in piazza Affari, al comodato d’uso gratuito per cinque anni di...
Dalla donazione definitiva, come per “L.O.V.E.“, il Dito Medio in piazza Affari, al comodato d’uso gratuito per cinque anni di “Turisti“ nel Museo del Novecento. Ormai l’artista Maurizio Cattelan ci sta abituando a lasciare in esposizione negli spazi culturali milanesi le sue controverse opere. “Turisti“ – valore: 10 mila euro – è il titolo dell’installazione che Cattelan propose per la Biennale del 1997, una risposta polemica per le condizioni in cui l’artista aveva trovato il Padiglione Italiano durante un sopralluogo: abbandonato e pieno di piccioni. Cattelan decise di lasciare lo spazio così come lo aveva trovato, collocando sulle travi 200 piccioni imbalsamati e mettendo sul pavimento i loro escrementi. “Turisti“ è ora esposta al Museo del Novecento in uno dei due palazzi dell’Arengario meneghino e ci resterà per cinque anni.
Nel contratto di comodato gratuito si legge che sarà esposta "in modo adeguato e concordato tra le parti presso gli spazi di pertinenza del Museo del Novecento e non potrà essere concessa in prestito, né trasferita presso altre sedi, né sottoposta ad eventuali interventi di restauro senza il consenso del proprietario". Nel Museo del Novecento c’è anche “Lullaby“, l’opera di Cattelan realizzata con le macerie del PAC, il Padiglione di arte contemporanea distrutto dall’attentato del 1993. M.Min.