REDAZIONE MILANO

Il piano per dare case ai lavoratori: "Recuperiamo 6mila alloggi sfitti"

La proposta a Comune e Regione di Abimelech, confermato alla guida della Cisl

La proposta a Comune e Regione di Abimelech, confermato alla guida della Cisl

La proposta a Comune e Regione di Abimelech, confermato alla guida della Cisl

Attraverso mutui ventennali per 12 milioni di euro all’anno si potrebbero "recuperare e ristrutturare in tempi brevi" circa seimila appartamenti di Aler e MM sfitti perché bisognosi di manutenzione, da destinare ai lavoratori in lista per una casa popolare. "A Comune e Regione i 7500 alloggi sfitti costano circa 30 milioni di euro all’anno di spese varie anche tenendoli vuoti – spiega il segretario generale della Cisl di Milano Giovanni Abimelech –. Visto che siamo in una situazione di emergenza, per rendere le procedure più semplici la partita andrebbe affidata ad un commissario nominato ad hoc. Chiediamo di aprire un confronto". Una proposta avanzata ieri al termine del congresso territoriale del sindacato, tra gli ospiti anche il nuovo assessore comunale alla Casa Fabio Bottero, che si è concluso con la conferma di Abimelech. La Cisl milanese, inoltre, lascerà la storica sede in via Tadino per trasferirsi in via Valassina 22.

Tra le priorità del mandato, quindi, un intervento sul costo della vita e della casa a Milano. "Bisogna potenziare la contrattazione aziendale e territoriale – sottolinea Abimelech – per rendere le buste paga più pesanti". Una ricerca della Cisl fra i propri iscritti ha evidenziato che 7 intervistati su 10 risparmiano sugli alimenti; 1 su 4 ricorre a prestiti di banche o parenti per fare quadrare i conti; 1 su 3 non sarebbe capace di affrontare una spesa imprevista di 1.500 euro; il 27% rinuncia a curarsi.

Andrea Gianni