
Un frame del video comparso ieri sulla pagina Instagram «Notizie dal mondo»
Milano, quartiere San Siro, venerdì 28 marzo: una milizia del Movimento anticrimine e antimaranza Articolo 52 ha assaltato il parco dello spaccio di questo quartiere. I rondisti incappucciati con un blitz veloce e prepotente hanno fatto scappare a gambe levate una banda di circa 15 spacciatori nordafricani, che seminano il terrore e il panico nel quartiere. Le ronde si stanno moltiplicando a Milano.
Il post, con tanto di video, è comparso sulla pagina Instagram "Notizie dal mondo", già utilizzata nelle scorse settimane per veicolare le immagini di agguati e pestaggi che sarebbero legati all’autoproclamato movimento "anti-maranza". Stando a quanto si scorge nei pochi secondi di filmato, girato in tarda serata, un gruppo di ragazzi vestiti di nero avrebbe messo in scena un raid in un’area verde della zona di San Siro per mandare via i pusher che lo userebbero come avamposto per smerciare dosi. Non è indicato il punto preciso, ma le immagini sembrano far riferimento a un parchetto vicino alla fermata Segesta della metropolitana lilla.
È il terzo video del genere comparso sul web che fa riferimento a presunte spedizioni punitive di Articolo 52. Spedizioni di cui quasi sempre (come nell’ultimo caso) non resta traccia in denunce o interventi delle forze dell’ordine: difficilmente le vittime contattano il 112. Lo scorso 14 marzo, era comparsa on line un’altra sequenza simile. "Ti ricordi del ragazzo che hai picchiato? Picchia noi adesso. Hai picchiato un minorenne! E adesso cos’è? Non fai tanto il duro...", l’approccio sulla banchina della fermata Centrale della metropolitana verde. Erano almeno in quattro, a volto scoperto, in quell’occasione: nel mirino era finito un uomo sulla quarantina, probabilmente nordafricano, additato come "ladro seriale". La vittima designata aveva provato ad allontanarsi a passo svelto, ma era stata raggiunta sulle scale e picchiata: uno degli aggressori si era messo in guardia da boxeur e gli aveva scaricato addosso una raffica di cazzotti al corpo e alla testa, come fosse su un ring. Poi erano arrivati altri due a dar manforte con calci e pugni, con il quarto che riprendeva la scena col cellulare. "Ti facciamo uscire, ma ora te ne devi andare", avevano detto perentori dopo l’assalto. Un assalto per vendetta – pare legato a un blitz precedente contro uno dei ragazzi che segnalano la presenza di borseggiatrici ai passeggeri dei mezzi pubblici – che aveva ricordato sinistramente quello avvenuto sulla Darsena qualche giorno prima, immortalato nel filmato-manifesto del movimento "anti maranza".
Quella volta, nel mirino era finito un giovane nordafricano, additato come scippatore di collanine. Modalità identiche a quelle di San Siro. Tutti fotogrammi al centro dell’inchiesta della Procura che sta cercando di capire chi siano gli ideatori di Articolo 52, che promettono di rispondere "alla violenza alla violenza" e puntano ad assoldare almeno "una cinquantina" di volontari per organizzare ronde all’ombra della Madonnina. Acuni degli organizzatori dell’iniziativa sono già stati identificati dagli investigatori, nell’ambito del fascicolo aperto dal pm Alessandro Gobbis con l’ipotesi di reato di associazione a delinquere: si tratta, secondo le prime informazioni, di uomini di età compresa tra 18 e 30 anni, nessuno dei quali con legami certificati con la galassia dell’estrema destra (sebbene i loro profili tradiscano simpatie per quell’area). Vivono tra Milano, l’hinterland e la provincia di Como.