Dieci anni fa, il 21 marzo 2015, nasceva Il Sabato di Lambrate. Via Conte Rosso, si riempiva per la prima volta di artigiani, illustratori e musicisti. Tra bancarelle, palchi, mercatini e concerti, la strada diventava uno spazio d’incontro per i residenti. Un’iniziativa nata quasi per scommessa, ma che ha subito trovato terreno fertile nella rete di quartiere, diventando un appuntamento fisso non solo per chi abita a Lambrate, ma per tutti i milanesi.
"Il Sabato di Lambrate nasce subito dopo la riqualificazione di via Conte Rosso", spiegano Irene Roghi e Andrea Brembati (nella foto a destra), titolari del negozio Red Room e organizzatori dell’evento con l’Associazione Carmilla. "Insieme ad altre realtà del quartiere, volevamo creare un momento di aggregazione che mettesse al centro l’artigianato e la creatività. Le persone ci hanno accolto con entusiasmo fin da subito. Abbiamo foto del 2015 con la strada completamente piena di persone. È stato percepito immediatamente come la festa del quartiere, un momento di ritrovo per la comunità".
Un’iniziativa che descrive bene la vita nel quartiere, o almeno, nella parte del quartiere al di là del sottopassaggio che porta alla stazione. Quella dell’ex centro industriale, che ha perso la connotazione operaia ma che ha mantenuto una dimensione quasi di paese. Con il passare del tempo, infatti, l’evento è diventato appuntamento fisso, ogni volta con l’aggiunta di nuove esposizioni e partecipanti. Negli anni, però, organizzare questi eventi è diventato sempre più complesso, tra costi in aumento e difficoltà burocratiche. Eppure, il Sabato di Lambrate resiste. "Credo sia l’unico evento di zona 3 a essere ancora attivo dopo dieci anni", raccontano Roghi e Brembati. "Abbiamo sempre avuto il patrocinio del Municipio, che vuole sostenere attività come queste e promuovere iniziative culturali di aggregazione. Una scelta che nel tempo ha premiato tutti: noi, il quartiere e chi continua a partecipare".
Per celebrare il decennale, il 22 marzo, la via tornerà a riempirsi con un’edizione speciale: "Quest’anno avremo la Piazzetta Illustrata, uno spazio interamente dedicato ad artisti e illustratori provenienti da tutta Italia. Ci saranno workshop e incontri legati all’arte e alla creatività, pensati per coinvolgere il pubblico di ogni età, e musica live. Il filo conduttore, però, rimane sempre lo stesso: Do It Yourself (Fai da te, ndr). Tenendo sempre a mente la valorizzazione dell’artigianato, dell’autoproduzione e del lavoro creativo".
Ettore Saladini