Gabriele
Moroni
Cara Vita da pendolare, sono vent’anni che ti leggiamo. Pensa il caso: sono vent’anni che mi occupo del nostro Besanino, la linea ferroviaria centenaria della Brianza monzese. In questi vent’anni ci siamo raccontati sugli incontri in sede tavoli regionali con l’allora unico interlocutore Trenitalia che governava il servizio. Quanti assessori abbiamo incontrato, quanti tecnici, poi è arrivata Trenord con i suoi interlocutori, ma tu mi chiederai: cos’è cambiato in vent’anni? Sì, qualcosa è cambiato in meglio, ma le aspettative erano sicuramente superiori a oggi. Ma in vent’anni siamo cambiati anche noi utenti, siamo diversi, più individualisti, più critici e meno partecipativi. Le stesse istituzioni si sono chiuse sul confronto con i referenti dei comitati pendolari e il territorio. Peccato. Oggi la politica fa sue le parole come mobilità sostenibile, Green way, mobilità integrata, elettrificazione. Ma lo dicevano anche vent’anni fa. Oggi lo smart working è l’alternativa al pendolarismo, meno pendolari più efficienza per il servizio. Sarà vero? E le partite a burraco ? E gli esperti di enigmistica ? E i lettori condivisi dell’ultimo libro di Dan Brown? E i chiacchieroni della terza carrozza? E i "ciao" a chi vedi da vent’anni ma non sai come si chiama? Auguri, cara Vita da pendolare: vent’anni di vita fra persone vive.
Alberto Viganò, referente
Comitato pendolari Besanino mail: pendolari_besanino@ymail.com
Vent’anni di viaggi e di problemi, ma anche di incontri e di amicizia. Alberto oggi è (come altri) un amico. Ha avuto la bontà di ricordare i vent’anni della rubrica, vent’anni esatti, dalla prima uscita, il 26 giugno del 2002. Un brivido. Ma di piacere.
mail: gabrielemoroni51@gmail.com