Milano, 13 luglio 2023 – Un'informazione di garanzia, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano sul rogo nella Rsa Casa per Coniugi che ha provocato sei morti nella notte fra il 6 e il 7 luglio, è stato inviata a Giancarlo Anghinolfi, direttore generale della cooperativa Proges, che gestisce la struttura di proprietà del Comune. Un atto analogo a quello inviato nei giorni scorsi a Claudia Zerletti, direttrice della struttura in via dei Cinquecento.

L’iscrizione
Il loro nome sarà iscritto nel registro degli indagati (per le ipotesi di reato di omicidio e lesioni colpose, con violazione delle normative sulla sicurezza, e incendio colposo) assieme a quelli di altre persone tra cui, pare, tecnici comuna
l i, anche a titolo di garanzia per consentire la nomina di consulenti in vista dell'autopsia sulle vittime, che verrà effettuata nei prossimi giorni.Il vertice
Nel pomeriggio è in programma un vertice fra investigatori e inquirenti, per fare il punto sull'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e dal pm Maura Ripamonti. Proseguono intanto le acquisizioni di documenti, in uffici del Comune di Milano e della cooperativa Proges.
L’appalto
Sono al vaglio anche le carte relative alla gara d'appalto che avrebbe dovuto portare a riattivare il sistema antincendio, in particolare con rilevatori di fumo nelle stanze, perché quelli della struttura erano guasti da oltre un anno. Sono stati ascoltati, inoltre, alcuni dipendenti della struttura, tra cui gli operatori in servizio quella notte.