
Incendio nella "Casa per coniugi" di Milano, sei morti e 81 intossicati
La "Casa per coniugi" di via dei Cinquecento 19 è una residenza sanitaria assistenziale di proprietà del Comune e gestita dalla cooperativa Proges, che controlla circa trecento strutture in undici Regioni. La struttura in zona Corvetto, che ieri notte è stata coinvolta in un incendio che ha provocato la morte di sei ospiti e l’intossicazione di altri 81, è dedicata ad accogliere anziani con vari livelli di non autosufficienza, che però non necessitano di prestazioni ospedaliere. Si sviluppa su tre piani, che a loro volta sono suddivisi in dodici nuclei, di cui due dedicati esclusivamente a persone malate di Alzheimer. L’edificio, costruito in epoca fascista per accogliere famiglie sfollate e con difficoltà economiche, è stato riconvertito in casa di riposo nel 1955; del passato ha conservato il nome, che però oggi non rappresenta più una specificità del centro.
Fino al giugno 2009 è stata gestita direttamente dal Comune, a cui è poi subentrata la coop con sede a Parma, con la mission esplicitata sul sito web di "perseguire e valorizzare le finalità che da sempre hanno caratterizzato l’istituto: condizioni di vita e ambiente familiare, rispetto della dignità e della personalità dell’ospite". Anche la Rsa di via dei Cinquecento 19, con un destino comune a tante altre strutture per anziani di Milano e del resto della Lombardia, è stata messa a durissima prova tre anni fa dalla prima ondata del Covid: ad aprile 2020, si contavano 53 vittime della pandemia.