
Polizia presidia San Siro
Milano, 14 marzo 2019 - "Siamo 30mila: questo match per noi è importantissimo". Lo dicono i tifosi dell'Eintracht Frankfurt che già dalle 11 di questa mattina hanno invaso il centro di Milano in vista del match di stasera contro l'Inter a San Siro per il ritorno degli ottavi di Europa League. Dopo aver utilizzato la metropolitana per spostarsi da una zona all'altra del capoluogo lombardo, cantando e saltando fino a far tremare i convogli, hanno trascorso qualche ora in piazza Duomo tra bandiere e lattime di birra. Poi, sono partiti in corteo scortati da polizia e carabinieri e hanno raggiunto San Siro dopo un'ora e mezza dalla partenza. Nessuna tensione durante il tragitto.

Oltre mille gli agenti, i carabinieri e i finanzieri schierati tra il centro di Milano - Duomo, Darsena, Gae Aulenti, corso Como, Brera - e i caselli di Melegnano, Agrate e Fiera, per controllare l'afflusso e il comportamento dei tifosi. Un dispositivo simile c'era stato in occasione del corteo dei No Expo all'inaugurazione della manifestazione del primo maggio 2015. Non sono previste chiusure di strade o fermate di metrò. Il prefetto Saccone ha disposto tra le 16 e le 24 il divieto di "vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine, sia in forma fissa che ambulante" a San Siro e nelle zone limitrofe, dalle ore 12 alle 20, la vendita di alcolici è vietata nelle zone di corso Como, Garibaldi, Navigli, Duomo, San Babila e Foro Buonaparte.
I cancelli del Meazza sono stati aperti alle 17, quattro ore prima dell'inizio della partita, per diluire gli ingressi. Il timore è che anche dopo la sfida possano esserci scontri con gli avversari nerazzurri. Le due fazioni hanno infatti una storica rivalità legata soprattutto ad appartenenza politica diversa: di "destra" gli interisti, di "sinistra" i tedeschi. A spaventare, in particolare, i circa 400 ultras "attenzionati".