
I carabinieri (foto di archivio)
Milano – Colpi di pistola nella notte, per fortuna senza conseguenze. Nelle scorse ore, i carabinieri del Comando Provinciale di Milano sono stati impegnati in alcuni interventi e attività di controllo. Tra questi, anche due interventi legati all’esplosione di colpi di pistola per strada.
Poco prima della mezzanotte, a Milano, un cittadino a chiesto l’intervento dei militari in via Rombon. Qui un uomo, poi identificato come ecuadoriano di 47 anni con precedenti di polizia, dal finestrino lato passeggero di un furgone parcheggiato sulla via aveva estratto una pistola esplodendo un colpo. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno fermato il sudamericano, sequestrando l'arma, risultata successivamente una scacciacani, con colpo in canna e caricatore completo di 8 cartucce, nonché quattro bossoli trovati a terra del medesimo calibro. Poi lo hanno denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere e accensioni ed esplosioni pericolose.
Il secondo episodio intorno alle 3 di notte. In via Botticelli, sempre a Milano, su segnalazione del 112 i militari hanno raggiunto un 29enne, armato di un coltello da cucina con la lama lunga 30 centimetri. L’uomo ha raccontato che il fratello 18enne, a seguito di una lite per futili motivi avvenuta in via Juvara, dopo aver esploso due colpi di pistola, lo aveva minacciato di morte telefonicamente. Il coltello, ha spiegato il 29enne, gli era servito per difendersi. I carabinieri hanno svolto un sopralluogo in via Juvara, rinvenendo, all'esterno del condominio dove il 29enne abita con la sua fidanzata e nel cortile interno, due bossoli, verosimilmente di pistola scacciacani, riconducibili alla lite.
I militari hanno quindi eseguito una perquisizione domiciliare nell'abitazione del 18enne con esito negativo. I bossoli e il coltello sono stati sequestrati, mentre i fratelli (entrambi con precedenti di polizia) sono stati denunciati: il 29enne è stato denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Il 18enne per minaccia aggravata.