ALESSANDRA ZANARDI
Cronaca

La ruspa abbatte casa Reina a rischio crollo

Ruspe in azione nel cuore di Melegnano per abbattere casa Reina, un vecchio edificio in disuso, giudicato a rischio...

Ruspe in azione nel cuore di Melegnano per abbattere casa Reina, un vecchio edificio in disuso, giudicato a rischio...

Ruspe in azione nel cuore di Melegnano per abbattere casa Reina, un vecchio edificio in disuso, giudicato a rischio...

Ruspe in azione nel cuore di Melegnano per abbattere casa Reina, un vecchio edificio in disuso, giudicato a rischio di crollo. Sono partiti ieri mattinata i lavori di demolizione dello stabile tra le vie Castellini e Bascapé, le cui condizioni di abbandono erano sotto gli occhi di tutti. Per consentire l’intervento, l’accesso al tratto stradale sul quale l’immobile affaccia è stato temporaneamente interdetto anche al transito dei pedoni dopo che, data la potenziale pericolosità dell’edificio, un’ordinanza dello scorso dicembre aveva già limitato notevolmente la circolazione in quest’area, fra le più centrali di Melegnano.

Lo stabile, di proprietà privata, è stato oggetto di una lunga querelle – sfociata anche in un contenzioso – tra chi ne invocava la tutela, in nome di un presunto valore storico-architettonico, e chi ne voleva invece l’eliminazione, anche per ragioni di decoro e sicurezza. A mettere la parola fine alla vicenda è stata una sentenza del Consiglio di Stato, che si è pronunciato il mese scorso, accendendo la luce verde all’abbattimento. Via libera dunque ai lavori, che proseguiranno per un paio di settimane, ma potrebbero concludersi anche prima. Già nella giornata di ieri l’immobile appariva sventrato, mentre mezzi e operai vi si affaccendavano attorno. Una volta terminate la demolizione e la rimozione delle macerie, verrà ripristinata la circolazione stradale, il cui stop, ancorché temporaneo, ha creato qualche disagio. "Grazie anche a una sentenza che mette al centro la sicurezza dei cittadini e il decoro urbano, vediamo la fine di una vicenda che si è trascinata per anni. Le condizioni di sporcizia e degrado di quell’edificio erano ormai inaccettabili", commenta il sindaco Vito Bellomo.

A.Z.