
di Marianna Vazzana
"Quello che hai di fronte è il tuo quartiere, non è un’area anonima di Milano. È il tuo quartiere, dove c’è la tua scuola, dove abiti tu". Dove vivono "i tuoi genitori, i tuoi amici, i tuoi compagni di classe e le persone a cui vuoi bene . Queste strade, questi edifici entreranno nella tua memoria e, quando sarai più grande, come è stato per noi che abitiamo qui da molto tempo, ogni strada, ogni edificio, ti racconterà una storia". Ogni giocatore si troverà davanti agli occhi questa lettera non appena aprirà la scatola di “Bovisascopoli“, il gioco da tavolo creato dall’Associazione cittadini Bovisasca nato da un’idea dei ragazzi dell’istituto omnicomprensivo statale Sorelle Agazzi di via Gabbro. Ogni casella del percorso che è strutturato come un Gioco dell’oca rappresenta un luogo, un edificio o una via: 54 caselle per raccontare l’evoluzione della zona partendo dalla chiesetta di San Mamete costruita nell’XI secolo e proseguendo con lo sviluppo del quartiere nato agli inizi degli anni Cinquanta. Nelle caselle non mancano le scuole, i mezzi pubblici e i parchi. Ad ogni casella il giocatore dovrà rispondere a delle domande, con l’obiettivo di tagliare per primo il traguardo. Il gioco è pensato per riunire le famiglie e avvicinare le generazioni, "può essere un mezzo divertente anche per i genitori che possono intervenire e raccontare i loro ricordi", spiegano i promotori Guido Giazzi, Emilio Cavalleri e Loredana Bambina.
Insomma, il quartiere si potrà attraversare insieme, piccoli e grandi per mano. Bovisascopoli verrà presentato ufficialmente il 19 novembre alle 17 durante la manifestazione BookCity alla Casa delle Associazioni in via Bovisasca 173 (Centro Commerciale Unicenter) e in seguito approderà pure alle Biblioteche di Affori e Dergano. Il gioco sarà in vendita in edicole, cartolerie e centri commerciali della zona oppure potrà essere richiesto alla mail associazionecittadinibovisasca@gmail.com.