
La proposta del "Celeste" Roberto Formigoni: Malpensa dedicata a Berlusconi
Milano – Non è il momento giusto per prendere una decisione del genere e l’aeroporto di Linate non è il luogo adatto per ricordare Silvio Berlusconi. La vicesindaco Anna Scavuzzo, a margine di un evento al Parco Sempione, detta la posizione di Palazzo Marino sulla proposta lanciata dall’ex sindaco Gabriele Albertini e subito condivisa dall’ex prima cittadina Letizia Moratti: intitolare l’aeroporto “Forlanini’’, il city airport meneghino, all’ex premier e leader di FI morto lunedì scorso. "Fin da subito – afferma la numero due di Palazzo Marino – c’è stata una corsa a chi fa la proposta più innovativa: la piazza, il parco, la scuola, l’aeroporto... Questo è un momento emotivo ma le intitolazioni rimangono nel tempo, dunque le relative decisioni si devono prendere con calma. Non sono contraria ad aprire una riflessione sulle proposte lanciate, ma non la farei sull’onda delle emozioni di questi giorni".
Appurato che il sindaco Giuseppe Sala ha già detto che il Comune non dedicherà una via, una piazza o un giardino al Cavaliere perché devono passare almeno dieci anni dalla morte per prendere decisioni sulla toponomastica cittadina, Scavuzzo aggiunge che "sulle altre proposte ora c’è un entusiasmo disordinato...". L’opzione Linate tira in ballo il Comune, che controlla Sea, la società che gestione l’aeroporto. Se venisse chiesto un parere ufficiale sull’intitolazione a Berlusconi dell’hub? La vicesindaco frena
"La stazione Termini di Roma – dice – mi pare l’abbiano dedicata a Giovanni Paolo II, forse bisogna un po’ ridimensionare (la richiesta per Linate, ndr ). L’aeroporto non mi sembra esattamente il luogo più nelle corde di Berlusconi. Forse io mi concentrerei su un luogo più legato all’imprenditoria o all’editoria o a una riflessione sulla politica". L’ex governatore lombardo Roberto Formigoni, intanto, rilancia e propone di intitolare all’ex premier l’aeroporto di Malpensa o lo stadio di San Siro.
Il capogruppo di FI Alessandro De Chirico è favorevole all’idea di Linate, ma aggiunge: "Sappiamo che chi amministra la città non troverà mai il coraggio di andare oltre certi preconcetti, non lo ha fatto nemmeno per Craxi, figuriamoci il cuor di leone Sala. Quando torneremo ad amministrare Milano, ci penseremo noi a dare il giusto riconoscimento all’ultimo degli statisti".