
Quali tempi per il ripristino della linea ferroviaria S12, soppressa durante la pandemia? Dopo la raccolta di firme avviata dal comitato pendolari del Sud Milano e del Lodigiano per chiedere la riattivazione del servizio che connetteva Melegnano a Milano-Bovisa, a mobilitarsi è ora il consigliere regionale del movimento Cinque Stelle Nicola Di Marco. Da lui arriva la richiesta di un’audizione urgente, all’interno della quinta commissione regionale "territorio e infrastrutture", che chiami a raccolta l’assessore lombardo ai trasporti Claudia Maria Terzi, i rappresentanti di Trenord e i sindaci di San Donato, San Giuliano, Melegnano, Vizzolo Predabissi e San Zenone al Lambro. Obiettivo del confronto è quello di "approfondire e analizzare nel dettaglio tutte le questioni riguardanti il ripristino della linea S12 - specifica Di Marco -. Già lo scorso maggio avevamo chiesto chiarimenti a Regione Lombardia e l’assessore Terzi ci rassicurava sul fatto che il servizio sarebbe ripartito a dicembre 2022. Adesso anche i sindaci del Sud Milano fanno fronte comune, insieme ai pendolari, per chiedere aggiornamenti e tempi rapidi".
La linea Melegnano-Milano Bovisa è stata attivata, in via sperimentale, nel settembre del 2016 e ha funzionato finché la pandemia non ha portato a un ridimensionamento del trasporto pubblico, col taglio o la rimodulazione di alcuni servizi. Le sue corse (che comunque coprivano solo particolari fasce orarie e non l’intera giornata) erano intervallate a quelle della S1 Saronno-Lodi. Insieme, le due linee formavano un servizio di metropolitana leggera da e verso Milano, con passaggi dei treni ogni 15 minuti. La sospensione della S12, come ricorda il consigliere pentastellato, ha provocato contraccolpi che perdurano tuttora poiché ha privato i viaggiatori di un servizio. E’ arrivato il momento d’invertire la tendenza, tanto più che "negli ultimi due anni i disagi per i pendolari sono aumentati a dismisura e adesso, con l’attivazione di area B a Milano, diventa sempre più fondamentale il servizio ferroviario". Per ora da Trenord non arrivano dichiarazioni sull’argomento, idem da Regione Lombardia. Ma il dibattito è aperto e l’appello resta quello di una riattivazione della linea, che offriva ai viaggiatori del Sud-Est Milanese, un’area geografica con un alto tasso di pendolarismo, un’ulteriore possibilità di scelta per gli spostamenti da e verso il capoluogo. Il percorso della S12 prevedeva una serie di fermate intermedie, comprese quelle nelle stazioni di San Giuliano e San Donato Milanese.Alessandra Zanardi