
I capannoni abbandonati di Saiwa e Siva erano covi di spaccio e rave party. Scalo Milano ha portato con sé luoghi d’aggregazione, servizi e tanto verde.
Da fabbriche abbandonate a polo urbano: la rinascita dell’area ex Saiwa e Siva con Scalo Milano ha trasformato una vasta area degradata e abbandonata in una zona bella e piacevole contribuendo a trasformare anche il centro abitato di Locate, diventato oggi uno dei paesi del Sud Milano meglio curati e sicuri. Fino alla fine degli anni ’90, l’area a nord di Locate di Triulzi, oggi occupata da Scalo Milano Outlet & More, ospitava due importanti realtà industriali: la Saiwa, storica produttrice di biscotti, e la Siva, centro nazionale di ricerca sulla carta.
Con la dismissione delle attività, la zona è rimasta per anni in stato di abbandono, divenendo teatro di vandalismi, incuria e iniziative illegali come rave party non autorizzati, uno dei quali sfociò purtroppo nella morte di un giovane. Oggi quell’area è completamente rinata, diventando un modello di rigenerazione urbana e ambientale.
Scalo Milano, primo outlet metropolitano in Italia, ospita oltre 200 negozi tra moda, design e ristorazione, impiegando più di 1.200 persone tra lavoratori diretti e indotto. Un centro che ha saputo coniugare sviluppo economico e rispetto del territorio, attirando investimenti e offrendo nuovi servizi. Tra gli elementi più significativi del progetto c’è la cessione di 130mila metri quadrati di area verde al Parco agricolo Sud Milano, un gesto che ha contribuito a preservare il carattere agricolo e naturale del contesto, pur in un’area metropolitana. Sono state inoltre realizzate piste ciclabili, spazi attrezzati per la comunità, e più recentemente è stata inaugurata una moderna area di coworking, destinata a ospitare professionisti e smart worker, ampliando così l’offerta di servizi per i cittadini e attirando nuove competenze sul territorio.
Il recupero dell’ex area Saiwa-Siva rappresenta un esempio concreto di trasformazione positiva, dove un passato industriale dismesso ha lasciato spazio a un ecosistema urbano dinamico, rispettoso dell’ambiente, integrato nel territorio e capace di generare occupazione e qualità della vita. "L’area ex industriale, dismessa da tempo, da problema per la comunità si è trasformata in una grande opportunità – spiega l’assessore al commercio e alla ecologia Alessandro Rizzi –. Oltre all’occupazione concentrata sul territorio, al benessere restituito alla comunità, al recupero delle aree dismesse, all’innovazione dei servizi offerti, come l’asilo e l’area di coworking, c’è anche un doppio beneficio ambientale, grazie alla sostanziale autosufficienza energetica di Scalo Milano e al forte sostegno dato al Parco Sud Milano, contribuendo al programma ForestaMi che ha restituito verde al territorio circostante. In sintesi, sono numersoi i benefici economici e ambientali, tutti a vantaggio del nostro territorio".
Una trasformazione che ha portato benefici anche al commercio di vicinato, perchè a Locate sono diverse le attività commerciali presenti e il viavai è pressoché quotidiano; clienti delle attività commerciali dei negozi del centro urbano presenti a ogni ora del giorno. E il sabato in piazza Vittoria e nelle vie limitrofe si rivive un po’ l’aria del “Sabato del villaggio“. Anche il mercato immobiliare localmente ha visto lievitare notevolmente i prezzi. E in ultimo la trasformazione di quelle aree abbandonate ha consentito di rinnovare l’intero centro abitato e in particolare piazza della Vittoria, su cui si affaccia la chiesa parrocchiale e il palazzo storico di Cristina Trivulzio di Belgiojoso.