Milano, 3 novembre 2023 – Milano si è svegliata sotto una pioggia battente. La precipitazione, iniziata nel corso della notte, ha preso via via forza, raggiungendo il suo culmine fra le 6 e le 7 del mattino.

La guardia è alta sui fiumi: monitorato il Lambro, che ha superato la soglia di allarme, senza però creare particolari problemi, e il Seveso, arrivato al livello di pre-allerta dopo i disastri di martedì. La situazione è stata resa più difficile da forti raffiche di vento, che hanno guastato l’arrivo al lavoro di numerosi pendolari.

I disagi hanno riguardato diverse zone della città: n
el quartiere Cà Granda un albero è crollato al suolo. Lo stesso è accaduto in via Feltre, nei pressi di piazza Udine. Tronchi a terra anche in viale Berbera, alla Bicocca. Via Vigevano, nell’area di Porta Genova, si è allagata, costringendo Atm a sospendere il servizio del tram 10.
Le variazioni dei mezzi pubblici
Ecco i principali cambiamenti al servizio delle linee di superificie comunicate a metà giornata, dopo i disagi della mattinata:
Linea 54: devia da via Rombon a piazza Udine
Linea 55 e 925: deviano tra piazza Udine e via Feltre/Pisani Dossi
Tram 12: fa servizio con bus tra piazza Diocleziano e piazzale Santorre di Santarosa
Gli aggiornamenti in tempo reale puoi trovarli qui.
La situazione dei fiumi

Dal Comune di Milano, nella persona dell’assessore alla Protezione civile Marco Granelli, arriva un aggiornamento sulla situazione dei corsi d’acqua. “Le forte e persistenti piogge – scrive in un post sui social – stanno provocando un aumento significativo dei livelli di Lambro e Seveso a Milano. Meno male che stanotte abbiamo deciso di tenere ancora fuori le comunità del Parco Lambro e che la vasca di Milano del Seveso è pronta ad accogliere acqua se i livelli continuano a salire. Massima attenzione".
Granelli ha fatto sapere di aver effettuato un sopralluogo “alla vasca di laminazione al Parco Nord”, che è “pronta ad accogliere le acque del Seveso e a fronteggiare e contenere un'eventuale esondazione del fiume in città. Noi siamo pronti".