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Cronaca

"Mamma, fammi subito un bonifico". Ma la sindaca detective di Gorgonzola riesce a sventare la truffa

Ilaria Scaccabarozzi ha identificato il malvivente (e non è la prima volta). In rete le schermate delle chat fra la prima cittadina “in incognito“ e il truffatore. Il testo del messaggio-trappola: “Ho perso il telefono, scrivimi urgente su Whatsapp”. La raccomandazione ai cittadini: "State attenti"

Non è la prima volta che la sindaca di Gorgonzola Ilaria Scaccabarozzi smaschera una truffa

Non è la prima volta che la sindaca di Gorgonzola Ilaria Scaccabarozzi smaschera una truffa

Gorgonzola (Milano), 29 aprile 2025 – "Mamma ho perso il telefono, scrivimi urgente su whatsapp", eccetera eccetera. Il tentativo di truffa è collaudato e ormai noto, ma la destinataria in questo caso era la sindaca Ilaria Scaccabarozzi (nella foto). Che, nel tentativo, riuscito, di fornire il maggior numero di elementi alle forze dell’ordine, ha tenuto “in linea“ lo sconosciuto truffatore il più possibile e si è fatta da lui notificare gli estremi del ‘versamento’ prima di palesarsi. "A quel punto – spiega in un post su Facebook – il truffatore ha cancellato subito tutti i messaggi. Ma ormai era tardi". La raccomandazione ai cittadini: "Mi raccomando. State attenti".

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Gorgonzola, si è fatta dare elementi utili a identificare il malvivente

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Il raggiro e poi la trappola che smaschera il truffatore

Girano in rete senza sosta le schermate delle conversazioni fra la sindaca “in incognito“ e il truffatore. L’esordio è il solito: il telefono perso, un numero da contattare, ma soprattutto del denaro da mandare il prima possibile. "Sto facendo le denunce – così il sedicente figlio alla sua interlocutrice – poi ti spiego tutto. Ma tu dove sei?". "Al lavoro – così Scaccabarozzi con fare da mamma in ansia – tu chiamami appena puoi". Il denaro da mandare: "Devi fare un bonifico istantaneo. Vai in banca o in tabaccheria". "Non lo so fare". E poi: "Vado in tabaccheria, ho chiesto di uscire". Pochi istanti e vari messaggi dopo ("Mamma non riesci ad andare in tabaccheria ora?"; "Ok ora ti mando tutto. Ma mandami gli estremi") l’iban fornito dallo sconosciuto e gli scritti erano già nelle mani di chi di di dovere.

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Il precedente della truffa (smascherata) sull’inquinamento da metalli

Alla sindaca la solidarietà e il plauso di tanti cittadini: "Brava". "Ha scelto quella sbagliata". "È successo anche a me". Non è la prima volta. Un paio di mesi fa sempre la prima cittadina aveva segnalato il tentativo di truffa telefonica da parte di una sedicente azienda che, segnalando telefonicamente un "inquinamento da metalli nell’acqua di Gorgonzola"aveva proposto all’interlocutrice l’acquisto di un dispositivo per la depurazione domestica. Per riattaccare alla velocità del fulmine quando la sindaca si era qualificata.