NICOLA PALMA
Cronaca

"Mi offri due birre?". E l’accoltella. Raid fuori da un bar del Corvetto: aggressore arrestato dalla polizia

Via Bessarione, il trentottenne si è fatto pagare due consumazioni al Contigo da un altro avventore. In strada l’ha colpito alle spalle senza motivo: polmone perforato. Il blitz delle Volanti e le manette.

Via Bessarione, il trentottenne si è fatto pagare due consumazioni al Contigo da un altro avventore. In strada l’ha colpito alle spalle senza motivo: polmone perforato. Il blitz delle Volanti e le manette.

Via Bessarione, il trentottenne si è fatto pagare due consumazioni al Contigo da un altro avventore. In strada l’ha colpito alle spalle senza motivo: polmone perforato. Il blitz delle Volanti e le manette.

Le birre offerte al bar. La richiesta di soldi. Poi il fendente tra le scapole. Il ferito col polmone perforato, operato d’urgenza al Policlinico. E l’aggressore arrestato dalle Volanti con l’accusa di tentato omicidio. A San Vittore è finito un trentottenne ecuadoriano, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio e destinatario di un ordine di espulsione ignorato, che ha accoltellato un connazionale di 26 anni.

La ricostruzione dell’episodio ci riporta alle 20.40 di domenica all’interno del bar Contigo di via Bessarione, esercizio commerciale colpito in passato da sospensioni di licenze più o meno lunghe per risse e clienti pregiudicati. Al bancone ci sono due ecuadoriani: il meno giovane, conosciuto da titolari e altri avventori per i suoi comportamenti molesti, si fa offrire da bere dal connazionale, che è in compagnia di alcuni amici e non dice di no per evitare problemi.

Dopo le due birre, l’uomo chiede anche soldi, ricevendo i pochi euro che l’altro ha nel portafogli. I due escono dal bar, ed è in quel momento che il trentottenne, apparentemente senza alcun motivo, aggredisce alle spalle il ventiseienne, colpendolo tra le scapole con un coltello e perforandogli il polmone. Gli amici vedono il giovane barcollare e cadere sul marciapiedi ed escono dal bar per soccorrerlo. La chiamata al 112 genera l’intervento di ambulanza e auto medica: il ferito viene immediatamente trasportato al Policlinico e operato d’urgenza; ora è fuori pericolo, dovrebbe cavarsela con una prognosi di una ventina di giorni.

Nel frattempo, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura avviano le ricerche in zona Corvetto e, con l’aiuto di un amico della vittima, riescono a rintracciare e bloccare il trentottenne, che a valle degli accertamenti investigativi viene arrestato per tentato omicidio e portato a San Vittore, in attesa dell’udienza di convalida.