SIMONA BALLATORE
Cronaca

Mind, nasce la città dei giovani. Studentati, arena e giardini: come sarà il nuovo quartiere

Sopralluogo nel campus della Statale: duecento operai già al lavoro, diventeranno mille con l’avanzare del quartiere

Il sopralluogo nei cantieri dove oggi lavorano 200 operai, che diventeranno mille

Il sopralluogo nei cantieri dove oggi lavorano 200 operai, che diventeranno mille

Milano, 2 aprile 2025 – Duecento operai sono già al lavoro tra 12 gru, diventeranno mille con l’avanzare del cantiere: ha gettato le fondamenta e si alza il campus della Statale a Mind, nella stessa area che 10 anni fa ospitava l’Expo.

I cinque edifici - a una manciata di passi dall’Albero della Vita - saranno consegnati nell’estate del 2027 (il primo già a dicembre 2026) per accogliere gli universitari da ottobre.

Intanto si posa la prima pietra dello studentato “Genesis“, da 646 posti letto, gestito da Ream Sgr, che si occuperà anche della seconda residenza - ribattezzata “Synapsis“ - che sarà avviata a maggio sul versante “Ovest“ dell’area, per altri 506 posti.

Numeri e tariffe

Quattrocento in tutto saranno destinati agli studenti che hanno diritto a borse di studio e al sostegno economico (alle condizioni garantite dall’ateneo anche nelle altre residenze, attualmente 250 euro al mese).

Per gli altri 652 posti letto - destinati a studenti ma anche a docenti e ricercatori - è stata stipulata una convenzione con il Comune: le tariffe varieranno a seconda delle diverse soluzioni, le camere doppie costeranno 640 euro al mese, i monolocali più grandi 789 euro al mese e nei prezzi sono inclusi una serie di servizi tra cui reception h24, utilizzo della palestra e della cucina comune, WiFi e canone tivù, deposito e custodia bagagli e pulizia delle aree comuni e delle stanze.

Cento posti saranno riservati invece a permanenze di breve durata e costeranno da 80 a 100 euro al giorno, servizi inclusi. “Non sono semplicemente studentati - spiega il Dg di Ream Sgr, Oronzo Perrini –. Il cronoprogramma sarà serrato per essere pronti prima dell’arrivo dell’università”.

La città dei giovani

“L’avvio dei lavori per il primo studentato a Mind segna un passo decisivo per trasformare il distretto in una vera e propria città dei giovani. Entro il 2027, più del 50% dei ‘Minders’ sarà composto da under 30”, sottolinea Fabrizio Zichichi, Executive Project Director di Lendlease, facendo il punto della situazione: “Nei prossimi mesi consegneremo gli edifici vicino al “West gate“, arriveranno altre tre aziende importanti (l’area ne ospita già 40, ndr), parcheggi e una grande ancora alimentare che annunceremo presto. Nelle prossime settimane partiremo con il lavoro di riqualifica di tutto il mini Cardo e della prima porzione del Decumano, con la pavimentazione e la creazione di aiuole verdi. Nel frattempo consolideremo i servizi e cercheremo di tenere più aperte anche le aree nell’ East gate, anche in maniera temporanea: riapriremo l’Open Theatre che ospiterà questa estate più di venti concerti e 250mila persone e apriremo lo spazio verde di fronte al Big Theatre”. Senza bloccare i lavori.

Il progetto

Il progetto del campus si sviluppa su un’area di 65mila metri quadrati, pari a dieci campi da calcio, con cinque edifici su sette livelli, considerando interrato e coperture (l’edificio più alto, il “C“, conta 5 piani).

Saranno vissuti da 23mila persone tra studenti, ricercatori e personale. Ci saranno 18mila metri quadrati di aule e 50mila metri quadrati di laboratori. Igor De Biasio, Ad di Arexpo, attuatore e proprietario dell’area, ricorda il progetto complessivo di Mind, “da 5 miliardi di investimenti”, “che oggi ospita ottomila persone al giorno ed è realizzato per il 30%. Nel 2027 ospiterà 40mila persone e nel 2032, quando sarà ultimato, saremo qui in 70mila”.