
Ad accusarlo era stata una giovane che stava facendo la “gavetta“ in radio. Ha raccontato di aver subito molestie, verbali...
Ad accusarlo era stata una giovane che stava facendo la “gavetta“ in radio. Ha raccontato di aver subito molestie, verbali e fisiche, tra il 2019 e il 2020, ma le accuse sono state spazzate via dalla sentenza del Tribunale di Milano che ieri ha assolto con la formula "perché il fatto non sussiste" il conduttore, dj e speaker radiofonico Fernando Proce. Originario di Lecce e residente da anni a Milano, il 59enne ha lavorato in importanti emittenti radio private ed è stato il vincitore di un Telegatto come "più bella voce della radiofonia italiana" e di un Dance Award "come migliore dj animatore italiano". Una carriera che si è scontrata con i guai giudiziari e con pesanti accuse.
Gli venivano contestati, in particolare, diversi episodi di molestie, verbali e fisiche, tra il 2019 e il 2020. Nell’autunno del 2020 la Procura di Milano aveva chiesto il processo per l’imputazione di violenza sessuale nella forma della lieve entità: successivamente Proce è stato rinviato a giudizio davanti all’undicesima sezione penale del Tribunale di Milano, che ieri lo ha assolto accogliendo la richiesta del suo legale, l’avvocato Salvatore Pino. L’indagine, coordinata dal dipartimento della Procura milanese che si occupa di presunti abusi, era scattata dopo la denuncia della giovane, che si è costituita parte civile nel processo. I legali di Proce, quando era emerso il caso, avevano sostenuto che la denuncia è "basata sul nulla, e posta in essere esclusivamente per ottenere visibilità ed eventuali vantaggi economici totalmente pretestuosi".
A.G.