FABRIZIO VALENTI
Cronaca

Nuovo assessore, la sindaca sceglie Lega

Magenta, l’avvocato Simone Tisi va a occupare la poltrona e le deleghe lasciate un anno fa da Rocco Morabito di “Noi con l’Italia“.

di Fabrizio Valenti

Sarà l’avvocato civilista Simone Tisi, classe 1973, il terzo leghista a entrare in Giunta. È lui il nuovo esponente della Giunta Calati che va a sostituire Rocco Morabito (Noi con l’Italia), dimessosi un anno fa per motivi personali. A parte la protezione civile che passa al vice sindaco e assessore alla Sicurezza Simone Gelli, al neo assessore Tisi spetteranno le deleghe al personale e alla famiglia da sviluppare insieme alla collega Patrizia Morani (Welfare), oltre al Centro elaborazioni dati del Comune, l’Anagrafe e lo Stato civile.

"Il mio obiettivo è il bene della nostra città, cercherò di svolgerlo al meglio con il massimo del mio impegno. Identità, tradizione e famiglia sono alla base del lavoro della nostra coalizione e proseguiremo in continuità su quando fatto fin qui", l’impegno di Tisi. "Questo è un momento di grande fermento – ha detto il sindaco Chiara Calati – pertanto era essenziale avere la squadra al completo soprattutto alla luce del periodo impegnativo cui andiamo incontro".

Tisi è tesserato Lega, anche se non ha avuto esperienze politiche pregresse. "Per il sottoscritto la famiglia è quella naturale composta da papà, mamma e figli. Pur essendo nel rispetto dei diritti di tutti ma sempre in coerenza con i valori del centrodestra", ha chiarito. "Siamo lieti di avere in squadra Tisi, forte sostenitore del nostro Movimento. Nonostante sia la sua prima esperienza, siamo certi farà un ottimo lavoro ed il suo contributo sarà fondamentale", il sostegno del capogruppo leghista Antonio Spoto. "Qualche settimana fa abbiamo lanciato alcune proposte con i nostri giovani. Oggi il nostro gruppo si rafforza sia in quantità che in qualità. La Lega continua a lavorare per Magenta. Non posso che augurare buon lavoro all’amico Simone Tisi", ha concluso il segretario cittadino Kevin Bonetti.

Per il momento tra gli alleati del centrodestra prevale la ‘pretattica’ anche perché è evidente che con l’ingresso di Tisi in Giunta la squadra di governo assume una connotazione ben precisa. I moderati per ora stanno alla porta. "Non vogliamo poltrone per forza – ha detto Luca Del Gobbo consigliere regionale di Noi con l’Italia e coordinatore provinciale del partito –, quel posto era nostro ma il nostro ragionamento era un altro: un tagliando generale alla Giunta, proposta che non è stato accolta. Ne prendiamo atto e alla fine tireremo le somme".