MARIANNA VAZZANA
Cronaca

Occupato l’ex mercato del pollame

Un mese fa il trasloco delle famiglie regolari in vista del mega progetto. "Ma gli alloggi vuoti hanno fatto gola"

di Marianna Vazzana

La tapparella si solleva dall’interno. Fa capolino la testa di un uomo. Si guarda attorno e scavalca la finestra. È tra i neo occupanti delle case dell’ex mercato del pollame (avicunicolo) tra le vie Maspero e Vismara, zona Molise-Calvairate, che dopo lo sgombero dell’ex Macello si sono spostati in un altro rifugio di fortuna a pochi passi. Questa la situazione fotografata ieri, a poco più di un mese dall’ultimo trasloco delle famiglie regolari che hanno vissuto per decenni in quelle palazzine del Comune poi passate a Sogemi, allontanate in vista di un mega progetto di riqualificazione.

"Peccato che gli alloggi rimasti vuoti abbiano fatto gola ad alcune delle persone sgomberate dall’ex Macello. Ora sono meno di una decina ma, se non si interviene per tempo, questo posto diventerà una casbah nonostante la presenza della vigilanza", lancia l’allarme il Comitato inquilini del mercato pollame che è rimasto in vita nonostante gli ex abitanti si siano trasferiti. Nell’ex Macello di viale Molise 66, palazzina liberty che confina da un lato con il centro sociale Macao e dall’altro con una ex sede Ats, sabato erano stati sorpresi 86 abusivi tra immigrati irregolari, senza fissa dimora con documento e residenti in Italia e due minori scappati dalle comunità in cui erano ospitati. L’intervento dei carabinieri e il successivo sgombero è scattato dopo un’aggressione a coltellate avvenuta nella notte. Tolta l’erogazione dell’acqua, via gli allacciamenti clandestini alla rete elettrica. E sono partiti i "pellegrinaggi" verso l’ex mercato del pollame. "Io sono andato martedì in via Maspero – racconta uno degli inquilini storici – a ritirare la posta che ancora mi arriva lì. Non mi aspettavo certo di trovare nuovi ‘inquilini’ in quella casa, che conosco come le mie tasche perché ci sono nato, nel 1941". Il comitato degli ex inquilini sottolinea che "le famiglie che vivevano sopra l’ex mercato del pollame garantivano un presidio dell’area. Le occupazioni selvagge sono il risultato della mancata messa in sicurezza degli accessi dopo l’ultimo trasloco. Quando partirà il progetto di restyling?".

Il complesso fa parte dei luoghi di "Reinventing Cities", il bando internazionale promosso da C40 che prevede l’alienazione di siti dismessi o degradati da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana. Il bando per partecipare, fa sapere il Comune, scadrà il 9 giugno. In quest’area è previsto prevalentemente housing sociale. Oggetto del bando, anche le sei palazzine Liberty di viale Molise. Ma nel frattempo? "Ho subito segnalato le intrusioni a Sogemi (gestore di alcune porzioni) e al Comune", fa sapere Simonetta D’Amico, presidente della commissione Casa di Palazzo Marino, chiedendo di mettere in sicurezza le parti non murate, per bloccare le occupazioni.