REDAZIONE MILANO

Omaggio a Ravel. Sergei Babayan con la Sinfonica

Fine settimana dedicato a Maurice Ravel all’Auditorium di largo Mahler dall’Orchestra sinfonica di Milano diretta da Emmanuel Tjeknavorian, guest...

Fine settimana dedicato a Maurice Ravel all’Auditorium di largo Mahler dall’Orchestra sinfonica di Milano diretta da Emmanuel Tjeknavorian, guest...

Fine settimana dedicato a Maurice Ravel all’Auditorium di largo Mahler dall’Orchestra sinfonica di Milano diretta da Emmanuel Tjeknavorian, guest...

Fine settimana dedicato a Maurice Ravel all’Auditorium di largo Mahler dall’Orchestra sinfonica di Milano diretta da Emmanuel Tjeknavorian, guest star il pianista Sergei Babayan. In duetto, oggi, col giovane direttore musicale Tjeknavorian che imbraccia il suo Stradivari, come fece Franz Joseph Haydn alla prima esecuzione della sua “Sinfonia degli addii“ nel 1772: brano suonato sul finale del programma che ha aperto ieri sera queste celebrazioni per il 150 esimo anniversario della nascita di Ravel, e sarà ripetuto identico domani alle 16 con Babayan al piano e Tjeknavorian sul podio della Sinfonica, per chiudere poi col pezzo più celebre del festeggiato, quel Boléro che ha sconfinato fino a una cover reggae di Frank Zappa, a chiudere un impaginato che si apre con il Concerto per pianoforte e orchestra in Sol maggiore e prosegue con il Concerto per pianoforte e orchestra in Re maggiore per la mano sinistra, che a Ravel fu commissionato dal pianista austriaco Paul Wittgenstein, mutilato della destra durante la Prima Guerra. Nel mezzo, di nuovo un incrocio con l’altro austriaco, vissuto un secolo prima di lui, nel “Menuet sur le nom d’Haydn” composto dal francese nel 1909 rispondendo a una call della Revue Musicale per un numero celebrativo.

Nel mezzo tra le due esecuzioni del programma-madre, invece, oggi in Auditorium alle 18 il duetto Babayan al piano-Tjerknavorian al violino: in programma la Sonata di Leóš Janàček, quella in Sol maggiore, K 301 di Mozart, il “Rondino in stile Beethoven” di Fritz Kreisler, lo Scherzo in Do minore dalla sonata F.A.E. di Johannes Brahms, ancora Mozart con la Sonata per violino e piano in La maggiore K 305 per chiudere con Ravel, la Tzigane. Rapsodie de concert.

Gi. Bo.